<strong>Alessandro Altobelli</strong> promuove<strong> Roberto Mancini </strong>come allenatore, ma non dimentica quanto accaduto tre anni fa con l'addio alla Nazionale per accettare l'incarico in Arabia Saudita. 

"È un grande allenatore, ma quella macchia resta"

"Posso fare una premessa e poi dico il ma? Mancini è un tecnico eccezionale, potrebbe allenare qualsiasi squadra e qualsiasi grande nazionale", ha dichiarato Altobelli a <i>La Repubblica</i>. "Gli ho scritto, gli ho fatto i complimenti e gli ho augurato buon lavoro, perché spero che faccia bene. C'è però quella macchia". Il riferimento è all'addio alla panchina dell'Italia: "Ha fatto bene ad andare in Arabia, era una scelta di lavoro. Ma poi non si può tornare indietro dicendo 'mi dispiace'. Ormai l'hai fatto, non ti puoi pentire". E sulle scuse del ct è netto: "Troppo tardi, mi dispiace". Secondo l'ex attaccante, il giudizio finale spetterà ai tifosi: "Non so se lo perdoneranno".

"Ora ha un'occasione unica, la sfrutti con i risultati"

Altobelli sottolinea come Mancini abbia ricevuto una possibilità rara nel calcio: "Gli è capitata una seconda occasione. Non capita a tutti, è una cosa quasi unica. Vediamo come se la gioca". L'ex centravanti ritiene che soltanto i risultati potranno cambiare la percezione del suo ritorno: "Può non sciupare questa occasione d'oro. Con i risultati forse si può dimenticare". Infine un passaggio anche sul nuovo assetto della Nazionale e sul ruolo di Claudio Ranieri: "Grandissimo tecnico, una persona che stimo, ma questa decisione non l'ho capita. La accetto". Poi conclude con una battuta sui tanti protagonisti romani del nuovo corso azzurro: "Io ormai non posso più fare l'allenatore, ma lo consiglio ai giovani: iscrivetevi all'Aniene".

Sezione: News / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 12:58
Autore: Ludovica Ferrante
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