A meno sei giorni dal derby, inizia il toto-derby per quello che sarà uno dei più importanti di sempre. Secondo Evaristo Beccalossi alla fine la spunterà il Milan, pronostico inusuale per uno che ha disputato 216 presenze (dal'78 all''84) in nerazzurro, anche se poi precisa: "Nel senso che se alla fine vinciamo lo scudetto sono pronto a sacrificare anche il derby".

Ai microfoni del portale Tuttomercatoweb.com, Beccalossi ha anche ricordato una sfida vinta con la maglia dell'Inter nella stagione 1979-'80, conclusasi con la vittoria del tricolorore: "Credo che riuscire ad essere protagonista di un derby con due gol sia una cosa che ci si porta dietro tutta la vita".

Sulla sufersfida in programma sabato 2 aprile, ore 20,45, l'ex regista nerazzurro commenta: "Non so se sarà una bella partita, però l'importante è riuscire a vincere. Perché dopo una bella rincorsa sarebbe l'ideale concretizzare con la vittoria nel derby, che vorrebbe dire anche sorpasso in classifica".

Distanziate da due punti, Inter e Milan arrivano al derby dopo la sosta dovuta agli impegni delle Nazionali, fattore che a detta di Beccalossi non svantaggierà nessuna delle due squadre, anzi: "Il Milan sicuramente non sta attraversando un buon momento e la sosta potrà far recuperare un po' di energie. Da parte nostra recuperiamo magari qualcuno che poteva avere dei problemi e ci dà così la possibilità di essere al completo alla ripresa del campionato".

L'attuale commentatore per l'emittente televisiva 7Gold scherza così sui possibili problemi dovuti alle sfide all'estero dei giocatori con le rispettive selezioni: "Si viaggia comodi, non credo che questo possa creare dei problemi, perché la partita stessa rappresenta stimoli e motivazioni al di là della fatica che i giocatori possono aver accumulato per le trasferte con le proprie nazionali".

Una domanda anche riguardo pregi e difetti delle due formazioni: "Da parte nostra siamo partiti male con l'avventura Benitez, ma questo non è un vero difetto, quindi un po' più di difficoltà perché siamo andati a rincorrere. Anche se in questo momento il Milan sembra in difficoltà, credo che nessuno si aspettasse, all'inizio del campionato, con il primo anno di Allegri, che la squadra milanista fosse in testa alla classifica, dunque penso che sia una situazione positiva per il Milan. Per entrambe le squadre quindi i pregi superano gli eventuali difetti".

Sui possibili giocatori in grado di decidere il match, Beccalossi sceglie di non sbilanciarsi: "Difficile dirlo, perché ci sono talmente tanti giocatori bravi che possono risolvere la partita in qualsiasi momento".

Infine, come si vince una gara come la stracittadina milanese? "E' l'istintività che conta, quando si è protagonisti non riesci mai a pensare e a ragionare. E' una cosa istintiva - ha spiegato l'ex nerazzurro - e molti giocatori di queste squadre lo sono: mi vengono in mente Eto', Stankovic, Cassano e Robinho tutti capaci in qualunque momento di trovare la giocata vincente".

Sezione: News / Data: Dom 27 marzo 2011 alle 13:57
Autore: Daniele Alfieri
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