L’Inter è uscita dalla Champions League per demeriti propri, insieme a una serie di inevitabili cause condizionanti: gli infortuni, le limitazioni del Fair Play Finanziario e l’incapacità di gestire una situazione favorevole come quella che si era creata martedì sera, quando il Barcellona ha limitato il Tottenham e bastava vincere contro il Psv per passare il turno. Così non è stato, e ci siamo interrogati sulle cause di questo esito: Luciano Spalletti come ha gestito la rosa? C’era un modo in cui si poteva evitare di arrivare con la coperta così corta a centrocampo?

La questione Radja Nainggolan ha avuto un peso specifico non indifferente, visto che il Ninja non è mai stato a disposizione per davvero in tutta questa prima parte di stagione. Ha tenuto banco, durante l’episodio 28, anche una discussione legata all’equilibrio e alla posizione in campo di Ivan Perisic: la sesta gara di Champions League ha reso ancora più evidente il suo problema di compiti che ne stanno gravemente danneggiando l’efficacia.

Plausi invece per Matteo Politano e Mauro Icardi, i migliori secondo noi contro il Psv: l’ex attaccante del Sassuolo ha tenuto in piedi l’attacco dell’Inter nel momento più difficile e stagnante, ovvero a metà secondo tempo. Maurito ha giocato una partita piena, completa in ogni sua sfaccettatura: ha portato il pressing, ha contribuito alla manovra e segnato il quarto gol pesantissimo che poteva valere la qualificazione. Quando si giudica il lavoro di Spalletti, molto criticato negli ultimi giorni, non si può dimenticare di quanto è cresciuto Icardi sotto la sua gestione.

Esonerare Spalletti è una cosa senza senso, soprattutto perché la stagione rimane positiva. L’obiettivo era fare bella figura in Europa e confermarsi in campionato. Il punto ora dev’essere non abbandonarsi al disfattismo e continuare a correre per la terza piazza in Serie A, dove sabato l’Inter affronta l'Udinese. La squadra di Beppe Iachini è stata rivitalizzata e ha come arma principale quella del contropiede: ci sarà bisogno di una prestazione corposa, senza più emergenze a centrocampo, per tornare a vincere dopo il pari dell’Olimpico e la sconfitta contro la Juventus

Ascolta "Ep. 28 - Disfattismi" su Spreaker.

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Sezione: L'Orologio / Data: Ven 14 dicembre 2018 alle 14:55
Autore: L'Orologio / Twitter: @TheOrologio
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