Silenzio stampa per giocatori e allenatore della Juventus che dopo la pessima direzione arbitrale di La Penna di stasera che ha penalizzato i bianconeri, finiti in dieci per un'espulsione farlocca ha deciso di mandare ai microfoni soltanto la dirigenza. A presentarsi a DAZN è Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, al fianco dell'amministratore delegato bianconero Damien Comolli (LEGGI QUI). "Non ce ne siamo resi conto solo noi, quello che è successo questa sera è inaccettabile e facciamo fatica a parlare di calcio ed è per questo che qui ci siamo noi dirigenti e non Luciano, per dire che quello che è successo oggi è inaccettabile. Questo è lo spettacolo che dovrebbe offrire il calcio italiano? La partita più importante rovinata da un provvedimento frettoloso e inadeguato, l’ennesimo di una serie che non coinvolge solo noi perché ogni settimana siamo qui a parlare. C’è un protocollo che non va bene, perché è inaccettabile che un errore del genere non possa essere cambiato a livello di regolamento. Erano in quattro in campo e dovevano trovare il modo affinché non succedesse, è il sistema che non funziona, è palese. Abbiamo cominciato la stagione in maniera propositiva ma siamo arrivati ad un punto di non ritorno, è palese e visto da tutti" ha tuonato l'ex capitano della Juve.

Cosa vi siete detti?
"Non c’è stato nessun dibattito però credo possiate capire tutti che è una decisione inaccettabile e probabilmente se ne sono accorti anche loro. Non capisco come abbiano fatto a non cambiarla e non capisco poi come si faccia ad andare avanti, diventa difficile parlare di tutto il resto. Non c’è ancora stato un confronto perché in quel momento i ragazzi erano mortificati".

La Juventus è unita e si vede anche in campo. Stasera avete fatto una grande partita, avete dato un grande segnale di forza. State tornando?
"Sì, la direzione è quella giusta, lo diciamo da tempo. È difficile però ora parlare di calcio, probabilmente lo farà domani il mister in allenamento perché tra 72ore saremo di nuovo in campo. C’è del buono, c’è del buono fino al novantesimo, fino al gol e a tanto altro, poi però ti guardi indietro e come fai a parlare di tre punti lasciati lì con tutto quello che succede da inizio campo su tutti i campi? Oggi di calcio c’è davvero poco di cui parlare, poi domani si vedrà".

Sezione: L'avversario / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 23:46
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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