Grande attesa per il ritorno di Erick Thohir in Italia. Il tycoon sbarcherà in Italia domani mattina e, assieme a lui, ci sanno anche il Dg marco Fassone e i consiglieri Handy Soetedjo e Hioe Isenta. Thohir torna a Milano per definire alcune tappe fondamentali dei suoi primi mesi all'Inter: rifinanziamento e rapporti con le banche.

Entro aprile, infatti, come da accordi, Thohir dovrà coprire una parte delle garanzie bancarie circa il debito complesso contratto che ammonta a 141 milioni di euro. Quello, per intenderci, che oggi è ancora sulle spalle di Massimo Moratti. ''Un processo decisivo anche perché solo al termine di questa operazione – che si conta di completare entro aprile – Thohir si sentirà davvero azionista di maggioranza e dunque legittimato ad accelerare una ristrutturazione societaria che pure è stata già avviata'', spiega la Gazzetta dello Sport.

Di pari passo con il rifinanziamento, c'è da consolidare il rapporto con gli istituti di credito: l'obiettivo è quello di illustrare il progetto e convincere le banche che il marchio nerazzurro resta tra i primissimi al mondo. ''Del rifinanziamento si è già occupato lo stesso Thohir tra dicembre e gennaio, tanto che all’arrivo a Giacarta Fassone ha trovato una documentazione destinata alle banche da cui Thohir deve ottenere la linea di credito pronta al 90%. Il Dg ha presentato il piano del management per convincere gli istituti sulla bontà del piano per riassestare il bilancio del club e sulle potenzialità del brand nerazzurro'', conferma la rosea.

Nuova full-immersion per Thohir, che non rinuncerà ovviamente a Inter-Cagliari di domenica. I nerazzurri sono in ascesa e il presidente spera di cominciare a intravedere progressi sempre maggiori per un progetto che dovrebbe riportare l'Inter ai vertici nel giro di 3 anni al massimo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 19 febbraio 2014 alle 08:30
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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