Il direttore sportivo Piero Ausilio ha detto chiaramente che l’Inter ha intenzione di rinforzarsi e che il tempo per farlo ancora è tanto. Parole sacre, siamo ancora all’11 giugno e per acquistare e vendere il calendario concede ancora molti margini di manovra. Negli ultimi giorni, in ottica nerazzurra, si è parlato moltissimo di attacco e difesa, due reparti da puntellare, ma è soprattutto il centrocampo che necessita boccate d’ossigeno, non fosse altro perché è il punto nevralgico di ogni squadra, dal quale dipende tutto il gioco. Eppure, dal punto di vista mediatico, i nomi che si susseguono sono sempre pochi e i soliti, come se davvero per il club fosse una questione secondaria.
In realtà va sottolineato che l’Inter ha già provveduto a rinforzare la mediana, riscattando il cartellino di Guarin (altri 11 milioni) e definendo, in attesa dell’annuncio, il riscatto di Poli (altri 5 milioni). Chiaramente, trattandosi di due giocatori già in rosa nella scorsa stagione, non stuzzicano la fantasia del tifoso, che vuole vedere volti nuovi e affidabili in mezzo al campo. Probabilmente un altro innesto ci sarà, perché pur rientrando da Parma lo stesso Mariga non sarà disponibile prima di ottobre e potrebbe essere girato altrove durante la sessione invernale di mercato. Pertanto, viene da chiedersi chi sarà il prossimo colpo a centrocampo.
I nomi, si diceva. Soliti. Da Sahin a De Jong, da Fernando a Mudingayi. Caratteristiche, età, qualità e costi diversi. Eppure il profilo del giocatore che serve a Stramaccioni è chiaro: freschezza fisica, buone qualità tecniche e soprattutto visione panoramica del gioco, con capacità di dettare i tempi. Peculiarità non semplici da trovare in un unico elemento, eppure in Europa c’è chi potrebbe fare al caso della squadra: Yann M’Vila. Nulla di nuovo sotto il sole, il francese del Rennes piace da tempo ma non si tratta di un’operazione semplice, visto che anche altri club blasonati lo puntano da tempo. Il vantaggio è che il diretto interessato ha già dichiarato che lascerà il Rennes, quindi tutti possono sperare. In particolare, oltre all’Inter, Arsenal e Barcellona pensano a M’Vila con molto interesse.
Le ultime novità però escluderebbero, apparentemente, i Gunners dalla corsa al regista della nazionale francese, che sperava di esordire contro l’Inghilterra a Donetsk. Arséne Wenger ha infatti dichiarato che non è vera l’offerta di 17 milioni di sterline che i tabloid avrebbero attribuito all’Arsenal. Anzi, a quanto pare il manager avrebbe messo gli occhi su un altro centrocampista che l’Inter segue, vale a dire Nigel De Jong, più accessibile dal punto di vista finanziario. Strada spianata, dunque, per Branca? Macché. Il passo indietro dei Gunners ha alimentato l’entusiasmo del Barcellona, che pur avendo un centrocampo spaventoso punta sempre a migliorarlo. Osservatori blaugrana sarebbero stati visti frequentemente alle partite del Rennes, per valutare M’Vila e stilare dei report sulle sue prestazioni.
Non ci sono ancora cifre dalla Spagna, ma se il Barcellona vuole un calciatore il fascino per ottenere un sì non gli manca. Fascino che oggi l’Inter ha un po’ perso per strada, per motivi economici e di risultati recenti. È soprattutto il lato finanziario il vero ostacolo nelle strategie nerazzurre. I 20 milioni che potrebbero strappare al Rennes il 21enne centrocampista, uno dei migliori prospetti nel calcio internazionale, sono tanti. Molto dipenderà da eventuali cessioni e dai costi di altri acquisti in altri reparti, non meno onerosi al momento. Però è chiaro che per tornare ad altissimo livello la società di corso Vittorio Emanuele ha bisogno di questo tipo di giocatore, giovane e con ampi margini di crescita, ma già nazionale del suo paese. Certo, la concorrenza è temibile, ma un tentativo bisogna pur farlo, magari prima che esploda durante gli Europei, con ovvia supervalutazione.
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