Piotr Zielinski è stato senza dubbio una delle chiavi della stagione straordinaria dell'Inter, soprattutto in assenza di Hakan Calhanoglu quando ha guidato il centrocampo con qualità e maestria. E a questo ha aggiunto anche gol pesanti. Di questo e altro il centrocampista polacco ha parlato ai microfoni di Sportmediaset: "Tantissime soddisfazioni, abbiamo fatto un'annata straordinaria con due titoli, siamo molto contenti. In Champions si poteva fare qualcosa in più ma ci riproveremo l'anno prossimo quando saremo ancora più competitivi".

Per voi è un obbligo fare bene in Champions l'anno prossimo?
"Sì, questo sarà uno degli obiettivi, cercare di arivare più lontano possibile. Io vorrei dare ancora di più e dovremo alzare l'asticella per ottenere risultati migliori di questa stagione".

Uno dei momenti chiave in campionato è stato il tuo gol alla Juventus.
"È stata una partita importante, sapevamo che vincendo il derby d'Italia avremmo dato un segnale al campionato. Ma anche i sei punti contro Roma e Como subito dopo la sosta sono stati importanti, abbiamo accelerato e chiuso i conti perché le inseguitrici speravano in un passo falso". 

Che differenza hai trovato rispetto al passato con Chivu in panchina?
"Chivu sin dal suo arrivo ci ha detto di metterci alle spalle le delusioni della stagione passata, di iniziare quella nuova con un nuovo spirito e così è stato. Nonostante non avesse tanta esperienza ha fatto vedere le sue doti da subito, sia negli allenamenti che nella preparazione tattica. È una persona eccezionale e un grande allenatore, siamo contenti di avere vinto due coppe con lui, se lo merita".

Da regista hai disputato partite straordinarie anche se quel ruolo non è proprio tuo.
"Non è proprio il mio ruolo ma mi sono ambientato bene, il mio ruolo naturale è quello di mezzala sinistra. Quando non c'era Calha ho fatto belle partite. Se in futuro ci sarà ancora bisogno di me in quella posizione, so di potere fare bene".

C'è una differenza rispetto allo Scudetto vinto a Napoli?
"Lì avevamo vinto uno scudetto dopo 33 anni, era stata un'attesa lunghissima, ma sono stati entrambi speciali per me. Vincere è sempre bello e spero di vivere le stesse sensazioni l'anno prossimo".

A livello di festeggiamenti non c'è stata grande differenza con Napoli.
"Tutti ci siamo scatenati e lasciati un po' andare, ci siamo divertiti tanto, è stata una bella festa. Sia qui che a Napoli abbiamo festeggiato bene".

Chi si è scatenato di più?
"Penso tutti fossimo contentissimi, abbiamo fatto una stagione bellissima. Tutti ci siamo lasciati andare e divertiti tanto".

Stanno diventando virali le prese in giro di Thuram, come le prendi tu?
"Tikus è il numero uno, incasso sempre col sorriso. Ho visto anche lo striscione durante la festa, in giro i tifosi mi fermano e mi dicono "fra, ma sei polacco?'. È una cosa simpatica".

Il gruppo è una delle vostre forze.
"Il gruppo è fantastico, si vede in campo e fuori. Passare del tempo con loro è un divertimento".

Stai pensando di prolungare il tuo contratto?
"Ci sono ancora due anni, sono tranquillo. Ho 32 anni e altri 4-5 posso farli ad alto livello. Ora mi godo questa stagione, l'anno prossimo voglio dare ancora di più".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 11:11
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.