"Io cinque minuti, al massimo dieci allo sport non li nego mai. Specie in una giornata dove accanto ai problemi seri che ci sono del mondo festeggiamo i trionfi italiani di Kimi Antonelli e Jannik Sinner. E c'è anche un po' di giustizia nel calcio perché l'Inter ha un punto in più rispetto a prima pur dovendone avere ancora di più". Debutta così Ignazio La Russa, presidente del Senato, nel suo intervento odierno per 'La Politica nel Pallone' su GR Parlamento.

Lazio che batte il Milan e fa un favore grande come un grattacielo all'Inter, ha ringraziato Lotito?
"Sì, gli ho mandato un messaggino, è vero. Scherzoso, ma gliel'ho mandato. Lotito avrà problemi seri coi tifosi però gli riconosco che da tanti anni ha tirato la Lazio fuori da una brutta situazione mantenendola abbastanza in alto".

Rabbia e silenzio dell'Inter per gli episodi arbitrali, c'è l'impressione che dopo il caso Bastoni gli arbitri fischino in ogni caso contro l'Inter?
"Non so se sia così, per me gli arbitri fischiano un po' a caso. Gli errori non sono solo contro l'Inter anche se lo sono stati particolarmente contro l'Inter. Gli arbitri devono trovare un'omogeneità e una competenza che manca. Ho letto che Gariglio fu accantonato dopo solo quattro partite in Serie A o poco più. E se uno non è buono per il re, non è buono per la regina; se non è buono ad arbitrare perché deve correggere gli arbitri? Un errore clamoroso anche da questo punto di vista. Poi noi interisti siamo sempre sospettosi; lo dico sempre anche ai miei amici che si lamentano che come per 40 anni in politica la sinistra ha avuto l'egemonia nel mondo della cultura, dell'informazione, della televisione e c'è una sperequazione naturale fatta di sperequazioni, nel calcio c'è stata l'importanza del Milan di Berlusconi e della Juventus che ha determinato un orientamento meno favorevole all'Inter rispetto a queste due squadre che solo col tempo potrà riequlibrarsi. Vedo le facce di certi commentatori televisivi, a partire da quelli di DAZN, e vedo sofferenza quando devono parlare troppo bene dell'Inter. Pazienza, per noi è un piacere doppio quando vinciamo".

Scalvini-Frattesi come Darmian-Magnani col Verona due anni fa.
"Me lo ricordo perfettamente, ero allo stadio. Ma nelle ultime dieci partite di campionato gli errori arbitrali valgono doppio. Ricordate il rigore dato per il mani di Bisseck contro la Lazio? Ogni errore vale doppio nelle ultime partite, e fa più male. Col Milan, nell'ultimo minuto, c'era un rigore a favore dell'Inter come c'era con l'Atalanta. Due rigori negli ultimi minuti stranamente non visti, per carità gli errori ci sono; ma in queste ultime partite pesano due volte di più".

È davvero una stagione complicatissima per gli arbitri?
"Molto difficile. Ero a tavola con tutta la mia famiglia ieri, ci sono anche juventini, milanisti come mio fratello e napoletani. Abbiamo discusso tutta la sera ma in amicizia, in allegria. Io vorrei che fosse sempre così, se non ci fossero Milan e Juve che gusto ci sarebbe a essere interisti? Non dobbiamo mai dimenticare che il calcio è uno sport, magari si può discutere e prendersi in giro ma concordando che questo è lo sport più bello del mondo". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 16:15
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.