All'alba della nuova edizione della Champions League, il portale ufficiale dell'Uefa regala ai tifosi nerazzurri il racconto della fantastica sfida del Bernabeu attraverso le parole e i ricordi dei protagonisti interisti. Era la sera del 22 maggio 2010. Ecco il testo integrale:
Sono trascorsi oltre tre mesi da quando l'FC Internazionale Milano ha conquistato la UEFA Champions League, eppure quando i nerazzurri si sono ritrovati a tu per tu con il trofeo in occasione della Supercoppa UEFA a Montecarlo a fine agosto, è stato come se il tempo si fosse fermato.
I campioni d'Europa si sono accalcati intorno alla coppa come bambini, hanno baciato e abbracciato di nuovo l'ambito trofeo, non esitando a farsi fotografare ancora con la coppa, segno evidente che non dimenticheranno mai quella notte di Madrid.
Il più importante trofeo continentale mancava nella bacheca nerazzurra dal 1965, e dopo aver superato ostacoli del calibro di Chelsea FC e FC Barcelona, detentore del trofeo, e raggiunto la finale contro l'FC Bayern München, l'Inter non poteva lasciarsi sfuggire l'occasione.
"Il mister [José Mourinho] ci ha detto che se eravamo lì era perché ce lo eravamo meritati, e che non potevamo tornare a Milano senza la soddisfazione finale”, ha ricordato Maicon a UEFA.com. Il difensore brasiliano e i compagni di squadra non hanno deluso le ambizioni del tecnico portoghese.
L'Inter apre le marcature al 35': Diego Milito prolunga un rinvio di Júlio César in direzione di Wesley Sneijder, l'argentino si inserisce rapidamente nello spazio per ricevere il preciso passaggio di ritorno dell'olandese e con freddezza batte il portiere da distanza ravvicinata.
"E' difficile trovare le parole – ha dichiarato Milito -. E' stato un bel gol. Dopo il passaggio di Wesley ho deciso di non calciare subito. Ho aspettato che il portiere si muovesse prima di calciare. Fortunatamente la palla è entrata”.
La versione di Sneijder: "Ricordo molto bene quel momento. Ho ricevuto la palla spalle alla porta e mi sono girato subito. Ho visto Milito correre nello spazio e l'ho servito nel punto giusto con la giusta forza. E' stato un momento incredibile, straordinario”.
Thomas Müller rischia di vanificare tutto a inizio ripresa, ma a difendere il vantaggio dell'Inter ci pensa Júlio César con una splendida parata d'istinto. "Il secondo tempo era iniziato da poco – ricorda il portiere brasiliano -. Mi sono ritrovato a tu per tu con il loro attaccante e sono riuscito ad evitare il gol”.
Milito, la stessa azione vista dall'altra parte del campo: "Sono rimasto con il cuore in gola per un attimo. Quella parata straordinaria ci ha assicurato la vittoria”. Per quanto decisivo sia stato quell'intervento, è stato il secondo gol di Milito, a 20 minuti dalla fine, a mettere il risultato al sicuro. L'argentino riceve un passaggio di Samuel Eto'o in contropiede, lascia sul posto Daniel Van Buyten con uno scatto e batte ancora Hans-Jörg Butt. "Ero così stanco che quasi non avevo capito quello che avevo fatto, poi però mi sono reso conto che la finale era quasi decisa. Il secondo gol ha tagliato le gambe ai nostri avversari”.
Anche Maicon ha avuto lo stesso pensiero: "Ho guardato in alto, poi sugli spalti verso la mia famiglia e infine verso Milito. Aveva lavorato duro per la squadra e meritava di godersi quel momento. Il secondo gol ha deciso la partita”. Sneijder concorda: "Ho capito che era finita, e lo stesso hanno pensato i nostri avversari”.
Subito dopo sono partiti i festeggiamenti. "Non c'è molto da dire – ha spiegato Maicon -. Per un giocatore come me, che ha avuto molte difficoltà all'inizio della carriera, superare gli ostacoli e arrivare in Europa e in un club importante come l'Inter con l'obiettivo di vincere dei titoli, e poi conquistare la Champions League... è stato il momento più bello della vita”.
Anche Júlio César ha provato emozioni molto simili. "Quando Mourinho è arrivato all'Inter, gli ho chiesto di farmi baciare la Coppa. E' stato il momento più felice della mia carriera. E' il sogno di qualsiasi giocatore baciare quel trofeo, e io ci sono riuscito insieme ai miei compagni. Non dimenticherò mai quel momento".
Quanto a Mourinho, il fischio finale è coinciso con la fine di un ciclo. "Ho pianto perché mi stavo congedando dalla squadra– ha spiegato il tecnico portoghese, che poi sarebbe passato al Real Madrid CF -. Con il Porto fu la stessa cosa: la finale di UEFA Champions League fu la mia ultima partita. E' il modo più bello per lasciare una squadra e un lavoro, con l'emozione di una vittoria a cui si somma quella dell'addio ai giocatori. E' stata una notte incredibile per me, una delle più belle nel calcio”.
Ora l'avventura sta per ricominciare. E l'Inter è pronta a difendere il trofeo.
Autore: Alessandro Cavasinni
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 10:34 Argentina, che entusiasmo a Cordoba! Lautaro va a prendersi l'abbraccio della gente
- 10:20 Calvarese: "Metro Orsato? Più difficile arbitrare, ma la linea è più chiara"
- 10:06 Zanchetta, chioccia degli Esposito: "Pio fenomenale in un aspetto. E Seba ha più talento"
- 09:52 TS - Diouf, giudizi in chiaroscuro in Francia: i numeri contro il Belgio e il dubbio verso l'Italia
- 09:38 TS - Inter, che abbondanza sugli esterni: sette soluzioni per due fasce
- 09:24 TS - Esposito punto fermo anche contro la Francia: tris di nerazzurri dal 1'?
- 09:10 GdS - Inter, Thuram unica punta ad Appiano: il francese sa che...
- 08:56 CdS - Diouf, la Francia conferma la crescita. Ma con Spence al rientro...
- 08:42 TS - Romano, l'Inter c'è: occhio a Juve e Premier. Conterà anche... Calhanoglu
- 08:28 CdS - Inter-Lumezzane, da Bisseck a Spence ecco chi sarà a disposizione di Chivu
- 08:14 Salvatore Esposito: "Pio e Salvatore in azzurro, emozione indescrivibile. Mancini la loro fortuna"
- 08:00 Laporta: "Volevo Lautaro a ogni costo. Marotta mi ha risposto che..."
- 07:00 Allarme Tebas: "I calciatori si avvicinano ad un punto di rottura"
- 06:00 Sanremese, stangata per Yann M'Vila: quattro giornate di squalifica
- 05:00 Serie A, presto il nuovo pallone con sensori. A 'spoilerarlo' De Siervo
- 04:00 Italia U20 battuta 3-0 dalla Germania: in campo tre interisti
- 03:00 Pugno ad un avversario: tre giornate di squalifica per il figlio di Toldo
- 02:00 Bookies - Malen punta Immobile e Higuain, Lautaro rivale numero uno
- 01:00 Giordano: "Frattesi alla Lazio va bene così com'è. Restò all'Inter perché..."
- 00:00 Finalmente le Nazionali
- 23:55 Canovi: "La Roma contenderà lo Scudetto fino alla fine all'Inter"
- 23:45 Sucic inchioda la Croazia: "Siamo stati pessimi. Ci sono cose non chiare"
- 23:39 SI - Il Bologna ha deciso: Darmian firma fino a fine stagione
- 23:25 Akanji: "Il gol di Rodriguez importante. Ci mancano Xhaka ed Embolo"
- 23:10 La Costa d'Avorio la sblocca nel finale, Somalia KO: Bonny in panchina
- 22:57 Qui Parma - Primo allenamento per Gilardino. Il 2 ottobre test con l'Entella
- 22:43 Spagna a valanga sulla Croazia, Sucic 81' con giallo. Sorride Akanji
- 22:29 Montero: "Avevo un accordo con l'Inter. Poi la telefonata di Lippi"
- 22:14 Turchia-Italia, gli azzurri vincono anche in tv: 7,3 milioni di telespettatori
- 22:00 Felipe Melo: "Da allenatore vincerò Champions, Mondiale e Libertadores"
- 21:46 La magia di Esposito con il Monza è il primo Goal of the Month nerazzurro
- 21:31 EFC, Al-Khelaifi annuncia il ritorno di Real Madrid e Barcellona
- 21:16 Italia U18, vittoria in rimonta sulla Danimarca: a segno anche Donato
- 21:02 Rothen: "Gara eccezionale di Diouf? Io dico no, ma c'è da dire che..."
- 20:47 Argentina, Scaloni: "I capitani saranno Romero, il Dibu e Lautaro"
- 20:34 Nazionale, lavoro a Coverciano. Problema per Raspadori: torna a Bergamo
- 20:20 Argentina, Scaloni: "Samuel ha rifiutato un'offerta dell'Inter per esserci al Mondiale"
- 20:05 Sucic trequartista in Spagna-Croazia, Akanji capitano con la Svizzera
- 19:51 Kayode brilla in azzurro. L'Inter ci aveva pensato, ma il Brentford sparò alto
- 19:42 fcinL'Inter verso il Parma: Spence ok, recupero di Stones in dubbio
- 19:36 Juventus, in rosso anche il bilancio 2025-2026. Ricavi in calo del 10,4%
- 19:28 La sosta non ferma l'Inter: il 3 ottobre amichevole con il Lumezzane
- 19:22 Salvatore, Seba e Pio: gli Esposito sono il primo trio di fratelli nella storia della Nazionale
- 19:07 De Siervo: "Cerchiamo di aiutare gli arbitri a fare al meglio il loro lavoro"
- 18:53 Ceferin ancora all'attacco di Infantino: "Il calcio non è in vendita"
- 18:40 Il Manchester City si difende: "Siamo innocenti e delusi dalla Premier"
- 18:30 La Premier League conferma tutto: "Il City è stato ritenuto colpevole"
- 18:20 Grana per John Stones: mille euro di multa per eccesso di velocità
- 18:06 videoChi si veste meglio all'Inter? Stravince Thuram... e lui se la ride
- 17:52 Bookies - Fiducia nell'Inter Women: la vittoria a Vienna il risultato più probabile
- 17:38 L'annuncio di Messina: "Ritorno di Open Var? Progetto in corso"
- 17:23 Arbitri, Orsato cambia linea: Guida "deve" tornare a dirigere il Napoli. Maresca no
- 17:09 videoEXPLOIT all'INTER da esterno e terzino con ZIDANE, ma lui INSISTE: il CURIOSO CASO di DIOUF
- 16:56 Orsato: "Non esistono miei metodi o protocolli. Falli e Var? Continueremo su questa linea"
- 16:42 Nations League 24-25, la UEFA distribuirà 31,5 milioni di euro ai club
- 16:28 Malagò: "Nazionale, si vede la luce in fondo al tunnel. Ma è solo il primo passo"
- 16:14 Croazia, visita di Suker e Rakitic prima della sfida contro la Spagna
- 16:01 Trevisani pazzo di Esposito: "Paragonato a Camarda e dette tante cose su di lui. Uno così non capitava da anni"
- 15:48 UFFICIALE - Parma, Gilardino nuovo allenatore. Esordirà contro l'Inter
- 15:34 La Nazionale italiana risorge, il Paese ancora no: il "blocco Inter" oggi non esiste più?
- 15:21 Argentina, Palacios torna nel ritiro della Nazionale dopo il permesso
- 15:10 L'Équipe - Diouf può sperare di avere un futuro in Nazionale dopo il debutto di ieri
- 14:55 Cassano incorona Curtis Jones: "Meglio di McTominay"
- 14:41 Bologna, Darmian a Casteldebole: esami e test prima della decisione
- 14:27 Boniek: "Zielinski fuori al 77'? Non è un errore di Urban. Anche all'Inter..."
- 14:13 La Florio: "Pio e Seba in Nazionale, impronosticabile. Con l'Inter andò così"
- 14:01 Dalla Nazionale al palco di Trento, Bisseck continua a farsi largo
- 13:48 Playoff Mondiale femminile, 4 interiste tra le 28 convocate di Soncin
- 13:34 Curtis Jones giovedì protagonista all'Inter Store San Babila
- 13:23 Francia, Zidane: "Ho a disposizione giocatori molto bravi, tutti sono coinvolti"


