Obiettivi chiari e piano stilato in largo anticipo, almeno a vedere le dirette concorrenti per la prossima stagione. L'Inter di Conte parte forte e lo si nota già dal mercato. La Gazzetta dello Sport conferma e rilancia: dopo Godin, alla Pinetina arriveranno almeno altri cinque giocatori. "In attacco il nome certo è Edin Dzeko, con cui c’è già un’intesa di massima - si legge -. L'affare potrebbe definirsi già in questa settimana, con un biennale da 4 milioni a stagione. Poi, con l’uscita praticamente certa di Icardi, servirà un altro centravanti: il nome più caldo è Romelu Lukaku, ma se dovesse concretizzarsi davvero uno scambio Mauro-Dybala il costoso attaccante belga uscirebbe velocemente dai radar. L’Inter e Conte hanno un pallino, ovvero Federico Chiesa, ecco perché sono pronti a mettere in ballo un bel tesoretto: valutato almeno 70 milioni dalla Fiorentina, l’esterno destro 21enne piace tanto anche alla Juve. Il testa a testa con i bianconeri potrebbe essere il tormentone dell’estate, anche perché Federico risponde all’identikit tracciato spesso da Steven Zhang: è forte, giovane e italiano. Sempre a centrocampo, ci sono altri due nomi con le stesse caratteristiche del talento viola: i 22enni Barella e Pellegrini. Per Nicolò la richiesta del Cagliari è di 50 milioni cash: questa settimana c’è in programma un incontro con il presidente rossoblù Giulini e le parti potrebbero avvicinarsi grazie all’inserimento di qualche giovane nell’affare per ridurre l’esborso e lasciare all’Inter i soldi per un altro centrocampista; per Lorenzo, in seconda fila rispetto al sardo, c’è la clausola rescissoria da 30 milioni e serve ancora il suo ok. Tra i jolly che possono fare al caso di Conte, Marotta segue il nome di Aleksandar Kolarov: l'esterno serbo, 33 anni, è grande amico di Dzeko e Perisic (elemento non trascurabile) e vuole andare via dalla Capitale".

VIDEO - GABIGOL BATTE ANCHE IL VAR: DOPPIETTA E SUCCESSO DEL FLAMENGO

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 2 Giugno 2019 alle 08:15 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
Vedi letture
Print