Nel consueto appuntamento del giovedì sera di Inter Tv col nuovo format ‘Unboxing’, tocca al capitano nerazzurro Samir Handanovic aprire le scatole e raccontare di sé e dei suoi aneddoti calcistici e non solo. Dopo le anticipazioni odierne, ecco le parole complete del numero uno interista.

IL LIBRO DELLA STORIA DELL’INTER – A me piace leggere, la passione nasce quando ero più giovane e giocavo a Rimini e Udine. Leggevo quello che mi interessava, poi una volta che inizi a leggere cose interessanti hai voglia di leggerne altri. All’inizio mi interessavano più quelli sportivi o di psicologia, poi andando avanti ho iniziato a leggere un po’ di tutto. Gli autori? Nabokov, Dostojevskij anche se ho letto poco. Il mio libro preferito è ‘La difesa di Luzin’ di Nabokov. Parla di uno scacchista, e quindi è collegato ad un’altra mia passione. Il miglior finale l’ho letto in ‘Foresta norvegese’. Perché mi ha colpito? Leggilo…

LA MASCHERA DI BATMAN – Mi ricorda il nickname di Roberto Scarpini, va bene così. Cosa vuol dire difendere la porta dell’Inter? È sempre un orgoglio e un privilegio, per me significa tanto ma penso è il sogno di tanti bambini. Io sono un privilegiato, non sono un eroe ma una persona normale. Il percorso di portiere è cambiato molto in questi anni, il nostro ruolo ha sempre più importanza dentro il gioco quindi un portiere deve fare più cose e sapere più cose rispetto a prima. Sono cambiate le regole, i palloni sono più veloci, bisogna saper giocare con i piedi; il ruolo si è evoluto. Secondo me si evolverà ancora di più e avrà sempre più importanza. Il portiere è sempre un uomo solo, è come se facesse uno sport individuale; quando sbagli dietro hai solo la rete, nessuno ti aiuta. La mia parata su bella? Nel derby dell’anno scorso su Hakan Calhanoglu. Livello molto difficile.

LA FASCIA DI CAPITANO – Significa tanto, è un orgoglio. Penso che anche i miei compagni siano contenti, non basta che sia felice io.

UN CAPPELLO DA CUOCO – Cosa penso? A mangiare bene, al cuoco dell’Inter che è molto bravo… In cucina aiuto mia moglie, mi piace mangiare bene come tutti. Cosa cucino bene? Va chiesto a mio moglie, io cucino il pesce. La cucina italiana mi piace tutta, se devo scegliere una cosa è la pizza. Una marinara semplice.

UNO JUMP-UP, DETTO ANCHE ‘GELATO’ – Mi piace il gelato, lo mangio una volta alla settimana ma in estate quasi ogni giorno. A Milano ci sono gelaterie molto buone, ci porto i miei amici e tutti rimangono sorpresi. Mi piacciono pistacchio, nocciola, cioccolato.

IL GIOCO DEL PESCATORE – Mi piace pescare con le reti, aiuto i pescatori a tirarle su. Quando c’è compagnia vado anche sotto. Per 3-4 ore ti rilassi e non pensi ad altro, poi andare su e giù e una forma di allenamento diversa. Una cosa molto bella, quando ho voglia organizzo. Sono più per il mare, mi piace più il caldo del freddo e preferisco nuotare al prendere il sole.

LA SFERA DI CRISTALLO – Dove mi vedo in futuro? Non penso così in avanti, mi piace il presente. Gioco a calcio, sicuramente qualcosa a che fare con lo sport. Voglio rimanere in ambito sportivo, mi piace il campo. Io sono appassionato di calcio, il momento è adesso e non faccio programmi.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 30 gennaio 2020 alle 21:14
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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