Nel corso di una lunga intervista a Metro, Wesley Sneijder, oltre a fare il punto sull'Olanda in vista dell'Europeo, torna sul suo stato di forma. Oggi si sente al 100%, mentre solo poco tempo fa dichiarava di sentirsi troppo vecchio e di fare fatica prima di riconquistare la forma ideale. Wesley a riguardo dichiara: "Adesso devo tornare a giocare. Quando ho avuto tutti quegli infortuni ho pensato che non sarei mai tornato come prima, ma in realtà tornavo a giocare troppo presto, avevo ansia di tornare ma anche pressione. Il club aveva bisogno di me, io voglio aiutare la squadra. Negli ultimi due anni abbiamo avuto 5 allenatori diversi, ognuno con una propria mentalità e io ho giocato ovunque: attaccante, centrocampista, fantasista, sulla fascia. Ad un certo punto dovevo tornare indietro a prendere la palla. Così ti stanchi tanto, e anche la mia motivazione ne ha risentito, non ero felice. Per fortuna adesso c'è un allenatore che mi capisce, che mi dà tanta energia e che ha messo in ordine le cose". 

Sneijder si lancia anche in un consiglio: "Chi guarda gli infortuni? La squadra è composta da 27 giocatori e ci sono 5 fisioterapisti, che ovviamente giocando ogni tre giorni devono concentrarsi su coloro che possono giocare, è normale. Si deve correre sempre, anche se a volte capita di avere troppi infortunati. Forse c'è bisogno di avere qualcuno anche al di fuori del club...".

 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 05 giugno 2012 alle 12:33
Autore: Christian Liotta
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