La più classica delle giornate da dimenticare: il Milan di Massimiliano Allegri cade malamente in casa del Sassuolo nel match delle 15 della 35esima giornata di campionato, una sconfitta pesante al termine di un match decisamente negativo per i rossoneri che incassano la quarta sconfitta nelle ultime sette partite giocate, rimangono al terzo posto ma ora dovranno guardarsi le spalle dalla Juventus che punta l'aggancio a quota 67. La squadra di Fabio Grosso indirizza subito la partita: già al quinto minuto i neroverdi passano in vantaggio con la rete, l'ennesima rifilata ai rossoneri nella sua carriera, di Domenico Berardi, che dopo aver ricevuto palla da Armand Laurienté piazza un gran tiro a giro che non lascia scampo a Mike Maignan. La giornata dei rossoneri diventa ancora più intricata quando Fikayo Tomori va anzitempo sotto la doccia per doppia ammonizione dopo appena 24 minuti di gioco. 

Gli emiliani gestiscono bene la seconda parte del primo tempo e una volta tornati in campo per la ripresa piazzano il colpo del ko con la fucilata di Laurienté che sorprende sul suo palo Maignan e vale il raddoppio. Da quell'istante, il Milan è pressoché incapace di rialzarsi e di creare occasioni veramente pericolose. Un nuovo concerto di fischi al momento della sostituzione di Rafa Leao con Christian Pulisic è l'ultimo segnale prima che il Milan deponga definitivamente le armi e chiuda praticamente la sua stagione con un pugno di mosche in mano e con la Champions ancora non conquistata aritmeticamente, nonostante le grandi ambizioni di inizio campionato. Sassuolo che con questo successo aggancia il Bologna a quota 49 al nono posto in classifica. 

Sezione: Il resto della A / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 16:59
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.