All'inferno e ritorno. È durata solo uan stagione la penitenza in Serie B del Venezia, che grazie al pareggio ottenuto venerdì pomeriggio al Picco contro lo Spezia ha potuto festeggiare il ritorno in Serie A. Ennesimo capolavoro firmato da Giovanni Stroppa, diventato ormai un autentico specialista delle risalite dalla cadetteria, obiettivo centrato per la quarta volta in carriera, seconda consecutiva dopo aver portato l'anno scorso la Cremonese in massima serie. Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Stroppa analizza la stagione dei lagunari, dove si sono messi in evidenza diversi nomi, tra i quali quello di Filip Stankovic, che ora può essere pronto per il grande salto in una big, così come Issa Doumbia. Stroppa ha però un messaggio per i suoi ragazzi: "Io dico che se faranno la Serie A con noi potranno confrontarsi con un campionato che sarà la loro vera vetrina. Se però vanno in un grande club subito, mi dovranno fare un... bonifico".

Ma questo Venezia è la squadra più forte che ha costruito? 
"L’ho detto dall’inizio della stagione, ero certo di arrivare alla fine davanti: comunque ce la saremmo giocata. E’ una squadra completa, omogenea, con enormi qualità tecniche e mentali".

A fine 2027 dovrebbe essere pronto il nuovo stadio. E il centro sportivo, che le sta tanto a cuore, sarà ampliato. Insomma, il club ha basi solide. 
"Nessuno in Italia a questo livello sta facendo una cosa del genere. Lo stadio è impressionante per quanto è bello. Ma ci vorrà almeno un altro anno, io devo pensare a cosa fare tra due mesi".

Sezione: News / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 16:15
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.