Tra i protagonisti maggiormente impiegati nella prima stagione dell'Inter U23 c'è il portiere classe 2005 Alessandro Calligaris, protagonista di un'intervista per il matchday programme di Inter-Parma racconta di sé e delle sue caratteristiche: "Mi definirei un portiere moderno: mi piace giocare con i piedi e dare avvio all'azione, in più cerco sempre di essere un appoggio per i difensori in impostazione. In campo sono carismatico: le mie qualità migliori sono i riflessi e il gioco con i piedi. Penso però di poter ancora migliorare nella lettura del gioco", spiega l'estremo difensore friulano. 

Che poi rivela qual è stata la sua principale fonte di ispirazione: "Da piccolo il mio idolo è sempre stato Julio Cesar, volevo diventare come lui: era un portiere fantastico. Sono cresciuto a Udine, ho iniziato a giocare in un piccolo campetto vicino casa: lì provavo a imitarlo e così è cresciuto il mio sogno. Sono arrivato dove sono adesso con tanto lavoro e costanza, ma soprattutto grazie alla mia famiglia e a tutte le persone che hanno creduto in me". Calligaris ripercorre anche brevemente la sua annata, non particolarmente semplice anche a causa di qualche problema fisico: "Ho attraversato un periodo complicato a causa di alcuni infortuni, ma una volta superato sono diventato più forte anche a livello mentale: sono pronto per le sfide che affronteremo in futuro". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.