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Samaden: “Il nostro Settore giovanile non ha nulla da invidiare a nessuno. Primavera oltre ogni aspettativa”

Samaden: “Il nostro Settore giovanile non ha nulla da invidiare a nessuno. Primavera oltre ogni aspettativa”

A pochi giorni dalle semifinali scudetto che vedranno impegnate Inter Primavera e Under 18, Roberto Samaden, responsabile del Settore giovanile nerazzurro, si sofferma ai microfoni della tv del club per fare una fotografia...

Mattia Zangari

A pochi giorni dalle semifinali scudetto che vedranno impegnate Inter Primavera e Under 18, Roberto Samaden, responsabile del Settore giovanile nerazzurro, si sofferma ai microfoni della tv del club per fare una fotografia di una stagione certamente anomala: "E' stata un'annata difficile, faticosa, in primis per i ragazzi e le ragazze perché non ci siamo mai fermati dopo il lockdown dello scorso anno. I campionati sono stati sospesi e poi ripresi, in generale non è stato un periodo facile. Devo sottolineare che abbiamo avuto una grandissima fortuna, quella di avere una società che ci ha supportato e consentito di portare avanti l'attività tenendo al primo posto la salute di tutti. Voglio ringraziare in particolare tutta l'area medica e il suo responsabile dott. Piero Volpi: sono stati straordinari nel consentirci di portare avanti l'attività e di seguire e aiutare tutte le persone. Il lavoro svolto è stato veramente straordinario".

Samaden, poi, prosegue parlando del campi: "Fare un bilancio di questa stagione non ha quasi senso dopo quanto detto in precedenza. Dal punto di vista del Settore Giovanile, siamo riusciti a supportare la Prima Squadra con un numero consistente di ragazzi della Primavera e questo è un obiettivo primario che abbiamo raggiunto. Il Settore Giovanile, e di conseguenza la Primavera, lavorano al servizio della Prima Squadra. Il bilancio è positivo già nell'essere riusciti a giocare, aver ottenuto poi buoni risultati rappresenta un qualcosa in più. I risultati fanno piacere, ovviamente, ma in questo periodo sono venuti in secondo piano. Essere nelle prime quattro con U19 e U18 è importante, ma ancor di più è l'aver permesso a tutti i ragazzi di potersi allenare in sicurezza. Da questa situazione bisogna trarre degli insegnamenti, stare insieme ci permette di non avere limiti. Molti ragazzi si sono messi in evidenza anche giocando fuori-età e di questo ne siamo felici. La Primavera è andata oltre ogni aspettativa arrivando nelle prime due posizioni e qualificandosi direttamente per le semifinali. A cascata anche l'U18 ha fatto un grande cammino, l'obiettivo adesso è quello di chiudere al meglio la stagione giocando con serenità le partite che rimangono. Sono molto contento, nelle difficoltà viene fuori la forza dell'ambiente e delle persone: da questo punto di vista il nostro Settore Giovanile non ha nulla da invidiare a nessuno".