"Dissi no a Juve e Bayern per l'Inter e non potevo fare scelta migliore. Arrivavo dal Real che mi aveva dato successo e popolarità, ma all'Inter trovai l'ambiente perfetto per me. Una famiglia. Nel 1998 eravamo fortissimi e vincemmo la Uefa dominando la finale di Parigi contro la Lazio. Avremmo anche vinto lo scudetto senza certi episodi in favore della Juve". Ivan Zamorano si racconta in un'intervista concessa a Libero. Dal passato a tinte nerazzurre al momento delicato della squadra di Antonio Conte e dei connazionali Sanchez e Vidal. "Arturo resta un campione. Quando cambi Paese serve sempre un po' di tempo per adattarti, ma le sue qualità non si discutono. Lui è uno di quelli che la partita è vita o morte, quando gioca, dà tutto in campo e ci lascia il cuore. Nel bene o nel male. Alexis nel tridente con Lukaku e Lautaro? Per me sì, sono grandi giocatori. Alexis lo vedo perfetto per il gioco di Conte, può partire un po’ più indietro rispetto agli altri due. L'hanno già fatto contro il Toro domenica e da 0-2 hanno vinto 4-2. Sanchez ora sta bene e può essere determinante". Lukaku invece ricorda Vieri: "Certo, si somigliano molto. Entrambi segnano a raffica e lavorano tanto per la squadra. Il belga è più veloce di Bobo, ma Vieri nel colpo di testa era superiore". E Martinez? "Lautaro è un lottatore, un vero toro. Può diventare un grande goleador e spero resti a lungo all'Inter". 

In passato Zamorano ha condiviso lo spogliatoio con grandi campioni, da cui il podio scelto da Bam Bam: "Ronaldo numero 1, il più grande centravanti della storia. Poi Baggio: talento incredibile, spettacolo puro. Terzo Zanetti, ma non vorrei dimenticare Recoba, Vieri, Ince, Moriero...". Oggi Zanetti è vicepresidente: "Pupi è l’uomo giusto per riportare la nostra Inter in cima all'Europa. Ama e conosce il mondo nerazzurro. Se ha bisogno di una mano, basta che mi chiami e corro subito a Milano. Sarebbe un sogno lavorare al suo fianco per l'Inter". E sul pronostico scudetto, una favorita a sorpresa: "Il Sassuolo! È la squadra che gioca meglio in questo momento e la sfida contro di noi sarà un grande esame per loro. Se dovessero fare risultato, potrebbero sognare in grande. La squadra di De Zerbi è una mina vagante. Come organico Juve e Inter sono le più forti, però è un campionato pieno di sorprese...".

Sezione: Focus / Data: Sab 28 novembre 2020 alle 11:35
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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