Dopo l'esperienza ai Mondiali con la Croazia, Petar Sucic si è unito al gruppo nerazzurro partito per il Summer Tour. Non è sceso in campo nell'amichevole contro il Manchester City ma è pronto per affrontare le prossime sfide in programma a Perth, dove l'Inter è sbarcata nella mattinata di domenica.

"L'anno scorso incredibile per me"

Petar, gli ultimi 12 mesi sono stati incredibili per te. Sei arrivato all’Inter, hai esordito al Mondiale per Club, poi hai vinto due trofei e hai giocato il Mondiale con la Croazia. Ora sei pronto per la nuova stagione. Quali sono le tue sensazioni? "L'anno scorso è stato fantastico. Penso non solo per me, ma per tutti nel club e nella squadra. Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, abbiamo vinto dei trofei e, ovviamente, anche a livello personale ho giocato due Mondiali: è stata un’esperienza incredibile e penso che possa solo rendermi un giocatore migliore. Sono davvero entusiasta di iniziare una nuova stagione, non vedo l’ora".

Quanto è importante iniziare una nuova stagione con grandi sfide qui in Australia contro avversarie storiche? "Sono partite amichevoli, ma è sempre bello giocare contro le migliori squadre del mondo. Noi siamo una di queste e affrontare queste squadre è sempre un piacere, anche per capire naturalmente a che punto siamo in questo momento. Penso che la cosa più importante sia arrivare pronti quando inizierà la stagione. Le amichevoli, certo, vuoi sempre vincerle, ma il risultato non è la cosa più importante".

Il derby e il rapporto con Modric

È la tua prima volta in Australia? "Sì, è la mia prima volta. Il clima è bello. La temperatura è buona, non fa troppo caldo. C’è il sole e ci piace".

La partita di mercoledì contro il Milan è una gara di precampionato, ma quando Milan e Inter si affrontano i tifosi possono aspettarsi sempre un certo livello di intensità? "Sì, certo. Giochiamo contro i nostri grandi rivali e sarà un derby di Milano, quindi sarà sicuramente una partita speciale, anche se siamo in amichevole e in precampionato. Sarà una gara intensa. Ci stiamo allenando molto duramente e magari il risultato non è la cosa più importante, ma ovviamente vuoi sempre vincere la partita".

Considerando che avete viaggiato dall’altra parte del mondo, quanto è bello avere una base per una settimana e non dover viaggiare ancora per un po’? "Non è semplice perché abbiamo viaggiato molto, ma ora siamo qui e resteremo qualche giorno. Dobbiamo rilassarci qui e cercare di fare del nostro meglio".

Sei appena tornato dal Mondiale e oggi arriva uno dei tuoi compagni di Nazionale, Luka Modrić. Avendoci giocato contro e insieme, cosa lo rende così speciale? "Tutti sanno che è stato uno dei migliori giocatori al mondo negli ultimi 20 anni e ha anche vinto il Pallone d’Oro: per noi croati è il più grande traguardo possibile. È il nostro idolo e lo ammiriamo tantissimo, ma ora siamo avversari e proverò a batterlo".

Sezione: Focus / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 12:55
Autore: Ludovica Ferrante
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