Javier Tebas si scaglia duramente contro Gianni Infantino. Nel corso di un'intervista a La Repubblica, il presidente della Liga commenta così le ultimi vicissitudini, con la proposta di affidare a una società privata la gestione commerciale delle principali competizioni internazionali, poi revocata: "Lo dico da anni: Gianni Infantino non è mai stato all’altezza di guidare il calcio mondiale", afferma Tebas. "Il Mondiale è una competizione che non può essere ceduta a soggetti terzi. Vi partecipano calciatori che appartengono ai club e la FIFA non paga un euro per loro". Tebas ritiene inoltre che il progetto avrebbe aumentato la pressione sul calendario internazionale, mettendo ulteriormente in difficoltà i campionati nazionali.

"Il passo indietro non basta"

La rinuncia al progetto non chiude la vicenda: "Infantino deve proprio farsi da parte". A sorprenderlo sarebbe stato soprattutto il silenzio iniziale delle Confederazioni, accusate di aver mantenuto un atteggiamento complice. "Vedo una persona arrogante e profondamente ignorante delle conseguenze che le decisioni prese oggi avranno sul calcio di domani".

"Vive in una bolla circondato da adulatori"

Tebas descrive Infantino come un dirigente dissociato dalla realtà: "Vive in una bolla, circondato da persone che lo adulano e gli danno sempre ragione. Le gestione Infantino in una parola? Nefasta".

Sezione: News / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 11:40
Autore: Ludovica Ferrante
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