Aleksandar Stankovic è il protagonista di Welcome Kit, il nuovo format di Inter Media House. "Che effetto fa vestire la maglia dell'Inter? Fa un effetto speciale, come ho detto tante volte l'Inter è una cosa enorme, di famiglia, che sognavo fin da bambino. Un'emozione enorme. L'Inter è il primo ricordo che ho del calcio. Il ricordo più bello? Quando siamo arrivati primi a fine campionato in Primavera", dice il centrocampista

Nel corso dell'intervista si parla delle esperienze all'estero. "Mi hanno fatto crescere tantissimo, mi ha cambiato la vita andare giovane in Svizzera e Belgio, giocare la Champions League. Ringrazierò sempre Lucerna e Bruges perché mi hanno fatto crescere dentro e fuori dal campo".

"La personalità è tutto, un centrocampista deve averla perché è tra le persone più importanti in campo - prosegue ancora Stankovic -. Se gira il centrocampista, gira anche la squadra. Consigli di Chivu? Di non aver paura di giocare a calcio, di fare quel che sai fare e che non devi dimostrare niente a nessuno. Il nostro centrocampo ha qualità, quantità, intelligenza, esperienza, cose che imparo ogni giorno da loro".

Al centrocampista nerazzurro vengono poi mostrate una serie di foto da commentare. La prima è di Sinisa Mihajlovic: "Per me, i miei fratelli e mio padre è stato un secondo padre e un fratello maggiore. Aveva un cuore immenso, lui e la sua famiglia. Un peccato ci abbia lasciato". Poi la vittoria del campionato belga: "Il primo trofeo da protagonista: il campionato a Bruges della seconda stella. Ne sono molto fiero". Quindi una foto con il fratello Stefan: "Ho un rapporto con Stefan e Filip per cui sono il mio tutto, per loro darei la vita".

Altre immagini riguardano i trionfi nerazzurri del passato: intanto il Triplete del 2010. "Avevo 5 anni e ricordo Madrid. Un'emozione incredibile. Certamente ha influito per il mio sogno. Vedendo quel che ha fatto in quegli anni ti rimane di sognare di fare come loro e alzare gli stessi trofei". In ultimo il video con un vecchio gol di papà Dejan al volo da trequarti campo, contro il Genoa. "Non so come ha fatto. Questo e quello in Champions con lo Schalke. Rimarrà nella storia. Qualche volta ho provato in allenamento a rifarlo ma è difficile".

Sezione: Focus / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 11:28
Autore: Antonio Di Chiara
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