Chiuso l'incontro con la Lega Serie B, Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della FIGC, ha fatto un bilancio di questo meeting coi cronisti presenti. "È come se vai a un ristorante e gli chiedi come si mangia. È stato interessante, divertente, con persone che conosco in qualche caso molto bene e in altri meno bene, ma sempre con rapporti personali. Abbiamo contestualizzato il momento, ma soprattutto sono emerse tante idee, ragionamenti… La mia candidatura? Qualcuno mi ha fatto questa domanda, considerato che già ci sarebbero i numeri per portare avanti la candidatura, viste le manifestazioni di Serie A, allenatori e calciatori, e anche qualche altro soggetto individuale. Però questo è un mondo in cui, già se manchi di rispetto a qualche componente, qualcosa lo perdi. Aspettiamo venerdì, incontrerò la Lega Pro e poi formalizzeremo le questioni”.

Ha l’impressione che il suo vero sfidante non sia Abete?
“No, onestamente no. Parlo sotto il profilo della specifica competizione elettorale: non penso. Ma l’ho detto anche ai presidenti: non mi preoccupa la competizione elettorale, ci siamo sentiti anche con Giancarlo Abete, lunedì, per vederci il prima possibile. A volte leggo delle ricostruzioni fantasiose, i rapporti anche a livello personale sono ottimi, poi è chiaro che in partita si accetta una sfida. Ma vorrei evitare che questo possa accadere”.

Malagò è poi andato in dribbling sulle voci legate ad una sua possibile ineleggibilità: "Io penso che, nella vita, non c’è niente di peggio di dare risposte su ricostruzioni rispetto a cui non vale nemmeno la pena fare dei commenti. Sarebbe un’excusatio non petita, ci sono anche precedenti chiari in questo senso”.

Sezione: Focus / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 21:50
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.