La vittoria del 21esimo scudetto da parte dell'Inter fa parlare anche Aldo Serena. L'ex attaccante nerazzurro, intervistato da Il Messaggero Veneto, analizza la stagione che ha portato la squadra di Chivu a festeggiare il tricolore con tre giornate d'anticipo: "Le rivali che hanno provato a essere più forti, con il tempo si sono sfaldate. Il Milan si è sciolto a primavera, la Juventus non è mai apparsa come un'alternativa. Pur non mostrandosi mai superiori negli scontri diretti, hanno dimostrato continuità per gran parte della stagione. Fondamentale per vincere".

Quanta importanza ha avuto Chivu?
"Ha avuto il merito di risollevare la squadra, le sconfitte di inizio stagione potevano destabilizzarlo, invece si è mostrato scaltro e attento. Ha fatto vedere di essere un allenatore intelligente, capendo che non era il caso di cambiare 'testa' e gioco a una rosa esperta. Non ha stravolto l'impronta data da Inzaghi, mentre di solito un allenatore giovane vuole imporre le sue idee".

Il momento può essere stato Inter-Juventus 3-2? 
"Anche, ma credo che ancor di più lo sia stato il match successivo all'uscita dalla Champions col Bodo (il 2-0 al Genoa, ndr): niente contraccolpo, la squadra ha tenuto dritta la barra".

Un subolo di questo scudetto?
"Lautaro Martinez. Difficilmente la punta è un giocatore aggregante, lui è un bomber che fa la cosa giusta per la squadra. L'Inter ha trovato un condottiero".

Sezione: Focus / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 17:39
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Stefano Bertocchi
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.