Lungo messaggio di cordoglio da parte dell'Inter, sui propri canali ufficiali, dopo la scomparsa di Evaristo Beccalossi avvenuta la notte scorsa a 69 anni.
"FC Internazionale Milano e tutto il mondo Inter si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari.
Ci sembra impossibile. Nelle pieghe dei ricordi e nella vita di tutti i giorni, Evaristo era sempre uno di noi. Ineffabile, come i suoi dribbling, unico, come il suo modo di trattare il pallone.
Il talento non si impara. È un dono, al massimo lo si alleva, con la testardaggine di chi è destro di piede e fin da bambino allena il sinistro nel garage di casa fino a diventare mancino, ambidestro, praticamente onnipotente con entrambi i piedi. Quello di Evaristo Beccalossi era limpido, abbagliante, in contrasto con una continuità di rendimento che a volte veniva meno nel corso delle partite ma che, sempre, gli veniva perdonata, dai compagni e dai tifosi.
Fantasista: precisamente, Beccalossi. Gianni Brera lo aveva ribattezzato 'Driblossi'. L'arte di dribblare, di saltare gli avversari: azzardi sfrontati, quasi sempre riusciti, con leggerezza. Il bello del calcio, il modo più romantico per far innamorare i tifosi. Coi riccioli che ciondolavano sulle spalle, con la sua cadenza inconfondibile in mezzo al campo, dava carezze al pallone. Nessuno, meglio di Peppino Prisco, ha fotografato l'iconicità di Evaristo: "Lui non giocava con il pallone, era il pallone che giocava con lui. Lui non lo calciava, l’accarezzava riempiendolo di coccole".
Le coccole di Evaristo sono state tante, dentro e fuori dal campo, negli anni in nerazzurro - dal 1978 al 1984 - e poi dopo, nella vita da ex calciatore, sempre al fianco dell'Inter, sempre dentro il calcio, tra Federazione, ragazzi da ispirare e far crescere. Da fantasista anche lì.
Destro, sinistro, gol e visione di gioco. Oriali, Marini, Baresi correvano, Beccalossi inventava. E segnava, forniva assist, dipingeva traiettorie. A volte a intermittenza, a volte in maniera folgorante. Con la schiettezza e la naturalezza che lo ha sempre contraddistinto, ammetteva candidamente, senza paura di essere giudicato, perché il suo forte era anche quello: "Quando arrivavo a San Siro i compagni non sapevano se avrebbero giocato in 10 o in 12: dipendeva solo da me".
La numero 10 sulle spalle: arrivò all'Inter dal Brescia, la squadra della sua città, nel 1978 e si trovò catapultato dentro un Meazza che lo accolse subito spellandosi le mani. D'altronde la segnalazione a Sandro Mazzola - suo predecessore con la 10 e all'epoca dirigente nerazzurro - arrivò dopo una partita in cui dribblò cinque giocatori, prima di fallire il gol davanti al portiere. Il manifesto della sua immensa bravura e anche della sua volubilità, così particolare e al tempo stesso magnetica.
"Con Beccalossi e Pasinato vinceremo il campionato". Molti di noi non erano ancora nati, in quel 1980, ma quel coro accompagnò l'Inter di Bersellini verso il 12° Scudetto. Con Bordon, Baresi, Altobelli, Caso, Bini, Marini, Oriali, Canuti, Pasinato, Muraro, Mozzini, Pancheri, Ambu, Cipollini, Occhipinti e, ovviamente, Evaristo Beccalossi, il 10 di quella squadra. Sette gol, due nel derby dell'8 ottobre 1979. Un destro al volo di una leggerezza inarrivabile, su un campo senza erba, solo di fango. E un altro gol per chiudere una stracittadina solo nerazzurra.
Più dei gol, 37 in 215 apparizioni, più dei titoli - uno Scudetto e una Coppa Italia - Beccalossi è sempre stato l'uomo dei sogni: quello che ti poteva regalare una magia, in qualsiasi momento, e pazienza se non arrivava, tu lo avevi in campo e bastava quello, sapere di poter assistere, presto o tardi, a un dribbling, a una traiettoria impensabile. E pazienza, se in una notte di coppa, arrivarono due errori dal dischetto nel giro di cinque minuti. Ancora una volta, geniale anche in questo caso, pur senza meriti, si trasformò questa serata storta in un qualcosa di artistico: il monologo portato a teatro dall'attore Paolo Rossi.
"La cosa più bella a mio avviso era che il popolo interista si identificava in noi. Ho lasciato un buon ricordo anche al giorno d'oggi". Non solo un buon ricordo, ma anche un orgoglio profondo nell'aver avuto il 'Becca' nella storia del Club. E quella malinconia che si mischia alla tristezza profonda di queste ore ci accompagna con l'ennesimo dribbling della vita di Evaristo".
Altre notizie - News
Altre notizie
- 09:38 La Repubblica - L'Inter fa cassa per Nico Paz: la strategia dei nerazzurri
- 09:24 Van Basten: "Ora a Milano comanda l'Inter e non mi piace"
- 09:10 Matteoli: "Koné? No, fiducia a Sucic. E direi a Mkhitaryan di non ritirarsi"
- 08:56 Beccalossi, il cordoglio dell'Inter: "Ineffabile come i suoi dribbling"
- 08:42 GdS - Oaktree vince ancora: secondo bilancio in attivo di fila, i numeri
- 08:28 GdS - Lazio-Inter, atto col turnover: Chivu pensa a Pio-Bonny
- 08:14 CdS - Muharemovic-Inter anche senza l'addio di Bastoni. Ma arriva la Premier
- 08:00 Lutto in casa Inter: è morto Evaristo Beccalossi
- 00:00 Verità e sassolini
- 23:55 Cacciatore: "Si vedeva che Barella sarebbe approdato in un grande club"
- 23:40 Qui Lazio - Oggi grigliata a Formello, offre Hysaj. Domani giorno di riposo
- 23:25 Collovati: "Inter più forte. Per il Napoli il secondo posto non è fallimento"
- 23:10 Il Tottenham cerca il dopo-Vicario: il nome nuovo è Roefs del Sunderland
- 22:55 Vent'anni dopo, Arsenal in finale UCL: Saka regala il volo per Budapest
- 22:40 Dagli USA agli USA: Thuram torna giusto in tempo dalle vacanze
- 22:25 'Over land and sea': nella coreografia dell'Emirates Stadium anche... l'Inter
- 22:10 Luis Henrique: "Ora lavorerò per consolidare il mio posto qui all'Inter"
- 21:56 Festa: "Marotta dirigente di livello, ecco perché ottiene risultati"
- 21:42 Parma, Circati: "Con l'Inter giocato con orgoglio, ma il loro valore..."
- 21:27 Luis Enrique: "Bei ricordi di Monaco di Baviera, ma siamo già motivati"
- 21:13 Battibecco Troilo-Barella e i sussurri alle orecchie di Chivu: la BordoCam di Inter-Parma
- 20:58 La Russa: "Lo Scudetto di cartone? Se ne arrivano altri li prendiamo"
- 20:33 Spunta un nome nuovo per il dopo-Sommer: all'Inter piace Zion Suzuki
- 20:19 Catania, Toscano: "Test con l'Inter Under 23, ecco i motivi"
- 20:04 Da San Siro ora si potrà toccare il cielo: arrivato il progetto SkyWalk
- 19:49 Niente riposo per Calhanoglu e Luis Henrique, oggi al lavoro ad Appiano. Domani la ripresa degli allenamenti
- 19:34 Arriva in Italia "Fonti preferite" di Google: aggiungi subito FcInterNews
- 19:20 Bergomi e il futuro: "Oaktree spenderà? Non so. Marotta ha le idee chiare"
- 19:05 Inchiesta arbitri, già domani l'audizione in Procura di Andrea Butti
- 18:51 Meani: "Caos arbitri, se queste sono le carte l'Inter non rischia niente"
- 18:37 Bergomi: "Lo Scudetto è del ragazzo col caschetto. Samaden mi disse..."
- 18:23 Nuovo San Siro, ora spunta un problema legato al tunnel di Via Patroclo
- 18:08 REGALO SCUDETTO per CHIVU? OAKTREE sorride: la PREVISIONE di BILANCIO. Occhio al MERCATO...
- 17:39 Serena esalta l'Inter: "Chivu molto intelligente". Poi critica Milan e Juventus
- 17:24 Martorelli: "Inter, Scudetto strameritato. Ha sviluppato un ottimo gioco"
- 17:10 Noslin gela la Cremonese e sfida l'Inter: "Vinciamo la Coppa Italia"
- 16:55 Pastorello: "Strappo Lukaku-Conte? Vivono il calcio con passione, oggi si parleranno"
- 16:40 videoL'Inter vince il 21esimo scudetto: anche a Londra scoppia la festa
- 16:25 Lazio-Inter: stessa partita, diverso colpo d'occhio. Come a teatro
- 16:11 Romano: "Curtis Jones, apertura totale all'Inter. Da capire se il Liverpool..."
- 15:57 L'Inter vince anche in TV: il match-Scudetto è il più seguito su DAZN
- 15:43 'Giornata dell’Europa', lo sport italiano scende in campo dall'8 al 10 maggio
- 15:30 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 15:19 AIA, Tonolini: "Gruppo compatto, il trend è positivo da diverso tempo"
- 15:05 Milan, Cocirio: "Nuovo S. Siro, ottenimento dei permessi entro il 2027"
- 14:50 Viviano: "Molti sono stati ingenerosi con Chivu. Lui comprendeva i dubbi"
- 14:35 Settore giovanile, i risultati del week-end: ko della Primavera unico neo
- 14:21 Inter-Verona, a San Siro si celebrano i campioni d'Italia: domani via alla vendita dei biglietti
- 14:07 Simonelli: "Inter, Scudetto meritato. Al vertice d'Italia e d'Europa con costanza"
- 13:53 Giudice sportivo: 4 giocatori squalificati per un turno, 8 i diffidati
- 13:38 Zanetti: "Il double al primo anno di Chivu avrebbe grande valore"
- 13:24 Lautaro Martinez: "Se resterò all'Inter per tanto tempo? Sì, certo"
- 13:10 Fontana: "Inter, scudetto premio per impegno, determinazione e spirito di squadra"
- 12:56 Mazzitelli scommette su Palestra: "Da top club, avrà un grande futuro"
- 12:42 Inter U23, altro test dopo il Ravenna: sarà avversaria del Catania a Veronello
- 12:28 GdS - Resita, alle origini di Chivu: la morte del padre, gli inizi in rossonero, le offerte rifiutate
- 12:14 Repubblica - Inchiesta arbitri: Schenone in Procura. Ascoltato anche Butti?
- 12:08 Zanotti: "Con noi Chivu era un padre, sta facendo qualcosa di grandioso"
- 12:00 videoTUTTI TRISTI, come mai? MERCATO INTER: sarà RIVOLUZIONE? Da SVILAR a DIABY: OAKTREE cambia rotta
- 11:45 Oaktree festeggia Scudetto e secondo utile consecutivo: tutti i numeri
- 11:30 Due like inattesi a Thuram alimentano le voci di mercato
- 11:16 Scudetto numero 21, la gioia di Ranocchia: "Complimenti a tutti"
- 11:02 Avv. D'Onofrio: "Indagine arbitri? Contatti col referee manager non sono violazione"
- 10:48 Ascione ascolterà diversi Club Referee Manager. L'articolo 22 fa chiarezza
- 10:34 CdS - Rinnovo Chivu pronto: le cifre. Ma prima il tecnico vuole il double
- 10:20 Chivu e l'omaggio di Inter Media House: "La vittoria non nasce oggi"
- 10:06 Zanetti: "Sarà un'Inter ambiziosa. Le parole di Thuram? Si sente di tutto"
- 09:52 Ancora Moratti: "Scudetto con l'impronta di Lautaro. Non mi aspettavo il crollo del Milan"
- 09:38 TS - Inter, il sogno Paz è impossibile solo in un caso
- 09:24 TS - Interisti a scadenza, c'è una novità. E le cessioni alzano il budget


