Oltre il danno anche la beffa. Può racchiudersi in queste poche parole la trasferta dell'Inter in casa del Bodo/Glimt, valida per la gara d'andata di playoff di Champions League. Una partita che ha visto l'Inter soccombere ai padroni di casa, abituati alle temperature polari che hanno mandato sottotono i nerazzurri e al campo sintetico, questo sconosciuto dalle nostre parti, e alla sfortuna. Soprattutto a quest'ultima e per la legge del solito, dispettoso, Murphy i nerazzurri sono rientrati a Milano con tanto di brutta notizia: infortunio di Lautaro Martinez che lo manda ai box per almeno un mese. 

Un'assenza che peserà tantissimo sull'economia dell'Inter che perde il capitano nel bel mezzo di un tour de force che vede tra gli altri, anche il Milan all'orizzonte, pronto a tentare l'azzanno ai cugini. Ma prima c'è il Bodo, ostacolo numero uno da superare senza il trascinatore per antonomasia. Come si affronta e supera una problematica tale? A rispondere è lo stesso allenatore della Beneamata che in conferenza chiarisce ancora una volta: "L'assenza di un leader come Lautaro influenzerà il gioco? Noi abbiamo tanti leader, chi scende in campo si sente responsabile, tutti hanno fatto bene, si sentono coinvolti e in fiducia, sanno che il loro contributo è fondamentale. Mi prendo tutto quello che è la nostra fame, il nostro lavoro, la nostra umiltà e la nostra crescita, spero di continuare a marciare su questi fondamenti".

Sezione: Focus / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 16:20
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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