“L’Inter appena può manda Marotta e gli altri dirigenti, qui a Napoli vengo io. Una squadra deve fare le corrette valutazioni e capire perché ha perso, facendo così crei alibi a giocatori e allenatore. Io non lo avrei permesso, ora Marotta è presidente ma che debba venire lui a fare queste considerazioni… Lo dico con tutto il rispetto per il direttore: lasci le cose a chi ha partecipato alla partita, perché così sminuisce anche l’allenatore. Io mi sono sempre difeso da solo, fare queste difese d’ufficio… Ma va bene così”.

Sono passati solo pochi mesi da quel Napoli-Inter e dall'attacco gratuito di Antonio Conte nel post partita al collega Chivu, al presidente Marotta e a tutto il mondo Inter. Un attacco tra l'altro arrivato dopo il rigore generosissimo assegnato in favore della squadra di Conte per la decisione del guardalinee. 

No, non è passata un'eternità da quel giorno. Anche se guardando la classifica il +14 in favore dei nerazzurri sul Napoli può trarre in inganno. Conte, nel post partita di Atalanta-Napoli, non si è presentato ai microfoni. Lo ha fatto invece il ds Manna che ha puntato il dito contro la direzione di gara dell'arbitro Chiffi per un gol annullato al Napoli sul risultato di 0-1. 

"Questo non è calcio", le parole di Manna che ha replicato quanto detto da Chiellini nel post partita di Inter-Juventus riferendosi all'episodio tra Kalulu e Bastoni. Ma non rientrava nel mondo del calcio neppure quel rigore assegnato in favore del Napoli contro l'Inter, ma lì qualcuno ha preferito un altro tipo di comunicazione. E oggi resta il silenzio stampa per... incoerenza. 

Sezione: Focus / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 18:28
Autore: Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Raffaele Caruso
Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.
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