Cristian Chivu ha scelto ancora una volta di puntare sul recupero. Dopo la trasferta contro la Roma, il tecnico dell’Inter ha salutato i giocatori non convocati dalle rispettive nazionali dando appuntamento direttamente a lunedì 28. Come scrive Il Corriere dello Sport, una settimana abbondante lontano da Appiano, resa possibile anche da una sosta particolarmente lunga. Ma non si tratta di un vero rompete le righe: a tutti i giocatori è stata consegnata una tabella di lavoro quotidiana per mantenere la forma fisica e presentarsi alla ripresa nelle migliori condizioni possibili. Gli infortunati, tra cui Calhanoglu, Dimarco e Spence, hanno invece continuato i rispettivi programmi di recupero, facendo anche alcune tappe alla Pinetina.

Il metodo Chivu: recuperare corpo e mente

La scelta non sorprende. Fin dal suo arrivo sulla panchina nerazzurra, Chivu ha mostrato grande attenzione al recupero fisico e mentale dei giocatori. Il tecnico è convinto che in determinati momenti "staccare" possa essere più utile di una seduta di allenamento, soprattutto quando il gruppo arriva da settimane molto intense.

Riposo anche con gli impegni ravvicinati

Salvo casi particolari, un giorno libero a settimana non manca quasi mai. Chivu aveva già portato questa filosofia all’estremo la scorsa stagione, concedendo riposo alla squadra persino alla vigilia della gara contro il Lecce, dopo una sfida molto dispendiosa con il Napoli.

Un approccio che ricorda la Premier League

Nel metodo del tecnico rumeno c’è anche molto della cultura inglese: meno ritiri, più responsabilità individuale e allenamenti ad alta intensità. Chivu ha infatti quasi abolito i ritiri prepartita, lasciandoli soltanto per alcune esigenze specifiche. Il principio è semplice: lavorare al massimo quando si è in campo e recuperare davvero quando arriva il momento di riposare. Una filosofia che, secondo Chivu, può rendere l’Inter più fresca e più forte nel lungo periodo.

Sezione: Focus / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 11:02
Autore: Ludovica Ferrante
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