Fin qui appena 5 minuti in campo, nel finale di Crotone. Ma domenica sarà quasi certamente lui a dover sostituire lo squalificato Miranda al centro della difesa. Andrea Ranocchia, contro il Chievo, tornerebbe quindi titolare dopo tempo immemore con la maglia nerazzurra. E proprio contro i clivensi sono arrivati il suo primo (ottobre 2009) e il suo ultimo (dicembre 2014) gol in Serie A. Dopo i tristi mesi di fine 2016 e il prestito all'Hull, ecco Spalletti e la rinascita, nonostante le panchine in serie. "La «folgorazione» arriva a Riscone di Brunico, nei primi giorni del ritiro estivo - ricorda la Gazzetta dello Sport -. Rano ci arriva pronto a lavorare con la consueta professionalità – da 15 mesi ha un motivatore, fa esercizi extra e kick energy –, ma con poco entusiasmo perché oltre a Skriniar sono annunciati altri nuovi centrali. Più della cacciata del tifoso che lo insultava, di Spalletti a Ranocchia hanno colpito franchezza e metodi. Perché nello staff c’è gente che per seguire Luciano ha rinunciato a opportunità più ghiotte. Vedi Martusciello, reduce dalla A con l’Empoli. Il lavoro sulla linea difensiva, la cura dei dettagli e l’idea che finalmente ci fosse un progetto tecnico serio hanno convinto le parti a non separarsi. Anche perché quei 195 centimetri nella squadra che sfrutta di più cross e gioco aereo possono servire". Domenica avrà l'occasione che tanto attende.

Sezione: Focus / Data: Mer 29 novembre 2017 alle 08:45 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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