L'ex nerazzurro Luigi Di Biagio si è presentato ieri in conferenza stampa come nuovo allenatore della SPAL, dopo l'esonero di Leonardo Semplici, esplicando da subito quelli che sono i provvedimenti da attuare per avviare il percorso salvezza della squadra emiliana: "Dovremo cercare di fare più gol, di attaccare gli avversari. Di avere la giusta convinzione e andare più volte alla conclusione. Non ci dobbiamo impaurire. Dovremo aumentare la nostra pericolosità con tutti quanti, mantenendo l'equilibrio. I giocatori ci sono. Penso a Valoti, a Di Franceso o Strefezza: non è possibile che vadano così poco alla conclusione. Anche Petagna si deve mettere in testa di segnare di più: ne ha le possibilità. Negli ultimi due mesi ho avuto la fortuna di essere cercato da diverse squadre. Questa è stata un'opportunità che è arrivata in maniera veloce. Si tratta di una bella sfida, complicata e stimolante. Non mi mette paura, non ho timore, basta davvero poco a entrare nella testa dei ragazzi e a fargli cambiare atteggiamento. Non ho avuto nessun tipo di dubbio, conosco la società, le strutture, l'ambiente, lo stadio e i giocatori e ciò mi ha portato a dire subito sì".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Mer 12 febbraio 2020 alle 05:30
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi