La prestazione di alto profilo contro la Juventus domenica scorsa, con cui ha contribuito al buon pareggio del suo Hellas Verona allo Stadium, ha portato inevitabilmente i riflettori su Matteo Lovato, difensore classe 2000. L'erede di Marash Kumbulla, oggi alla Roma, è tra i giovani più in vista del campionato italiano e di certo non è una sorpresa per le big. Si pensi al fatto che, già quando giocava nel Padova, i bianconeri avevano pensato a lui, ma solo per l'Under 23. Bravo il Verona a portarlo nella propria rosa investendo circa un milione di euro, bonus compresi. E oggi, grazie anche all'ottimo lavoro di Ivan Juric, il presidente Maurizio Setti sta già pregustando la prossima grande plusvalenza.

Per questa ragione non ha fretta di ascoltare eventuali offerte, consapevole del fatto che nuove prestazioni come quella dello Stadium farebbero schizzare alle stelle la sua valutazione. Al di là delle ultime voci di mercato che accostano il ragazzo al Milan (e alla luce dei precedenti resta in corsa anche la Juventus), il presidente degli scaligeri ne ha parlato anche con l'Inter, per un motivo molto semplice: il centrale di Monselice si sta specializzando nella difesa a tre e con questo sistema sta crescendo a dismisura.

Proprio per questo motivo, il club di Viale della Liberazione lo sta valutando con grande attenzione in ottica futura, sperando che possa rivelarsi un potenziale colpo come Kumbulla che alla fine è stato accantonato dopo un lungo inseguimento. Intanto, il Verona si gode il suo nuovo gioiello.

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Sezione: Esclusive / Data: Ven 30 ottobre 2020 alle 17:07
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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