Di questi tempi un anno fa (era il 24 aprile 2025) l'Inter disputò il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Milan, dopo il pareggio (1-1) dell'andata. Fu un rovinoso 0-3 che lanciò i rossoneri verso la finale di Roma, dove lasciarono il trofeo nelle mani di Riccardo Orsolini e compagni per una storica vittoria del Bologna. Ecco, quello per l'Inter fu, colpevolmente sottovalutato, l'inizio del crollo che nessuno, neanche i più allenati pessimisti, si sarebbe aspettato così fragoroso. Dal potenziale Triplete, a cui onestamente in pochi credevano ma tanti temevano, si arrivò agli zero titoli così rapidamente che quasi sembrava di vivere un brutto sogno, da cui il popolo nerazzurro si risvegliò con 5 sberle all'Allianz Arena di Monaco.
Oggi la situazione è diversa, perché il Triplete è stato 'scongiurato' nel doppio malevolo confronto con il Bodo Glimt mentre lo Scudetto non pare più materia di discussione ed è solo una questione di matematica. Per questo l'impegno di ritorno contro il Como ha, fino alla vigilia, quel retrogusto di partita più importante del momento, non solo per i nerazzurri ma anche per i lariani. Soprattutto per i lariani, considerando il traguardo storico a portata di mano e quanto visto in campo per larghi tratti della prima frazione. Como messo meglio, senza ombra di dubbio, capace di creare pericoli dalle parti di Pepo Martinez e di colpire al cuore la difesa di casa con Baturina, smontando gran parte dell'entusiasmo respirato al Meazza. Niente da dire, un colpo di testa da corner di Thuram salvato sulla linea da Perrone è troppo poco per recriminare per l'andamento del primo tempo. A proposito di Thuram: ancora una volta la coppia con Bonny si conferma forse la peggio assortita di tutte le combinazioni offensive possibili. Ridotte, nella fattispecie, dal previsto forfait di Lautaro. Parleranno anche la stessa lingua, ma il dialogo in campo è povero, minimo. Andassero in vacanza insieme per affinare l'intesa, chissà.
Il raddoppio subitaneo di Da Cunha, che sfrutta un insolito errore di Zielinski, sconfessa tutti i discorsi durante l'intervallo e sembra togliere ulteriori energie psicofisicheai nerazzurri, ancora più infossati mentalmente e ingabbiati tatticamente da un Como meno arrembante rispetto all'ultimo confronto ma decisamente più attento a chiudere ogni linea di passaggio. Agevolato anche dalla mancanza di reazione quanto meno emotiva degli avversari, che affidano la propria presenza offensiva a qualche folata mossa dall'orgoglio. Poi succede qualcosa: l'ingresso di Diouf. Che sa tanto di "buttiamola in caciara", di solito ultimo maldestro appiglio per chi cerca di sovvertire l'insovvertibile. Eppure l'aria comincia a diventare più frizzante, le sgroppate del francese aizzano il pubblico e il destro di Calhanoglu che accorcia le distanze cambia letteralmente il trend della partita: da quel momento si gioca a una porta.
Entra in scena il carattere dell'Inter, che va oltre tutti i limiti precedenti. E gli ospiti, decisamente meno sicuri e baldanzosi, arretrano tremebondi e si limitano a spazzare via ogni pallone vagante in preda all'ansia. Non quello su cui si avventa ancora lui, l'immenso Calhanoglu, che di testa (!) completa la rincorsa. C'è aria di supplementari, che sarebbero anche da considerare un traguardo inatteso e premiante per l'Inter. Ma una grande squadra non si accontenta e cavalca l'onda finché può. Lo fa anche Sucic, entrato da poco: dopo due assist, pallone sul destro e tiro nell'angolino: Butez non ci arriva, è 3-2. Il Meazza è puro pandemonio. Non lo si può spiegare a parole. Davvero.
Onore al Como, che gioca con coraggio, qualità e organizzazione, Ma come 10 giorni fa rimane pietrificato e si fa sballottare dalla forza d'urto dell'avversario, tentando una reazione a danno ormai fatto. Onore alla prima finalista di Coppa Italia, che pur in una serata per larghi tratti anonima trova le energie necessarie per ribellarsi con veemenza a un destino già segnato, grazie anche alle intuizioni di Chivu che mette mano alla squadra nelle modalità e con i tempi giusti, replicando con un coefficiente di difficoltà maggiore quanto visto l'ultima volta sul lago.
Il verdetto da San Siro è eloquente: ci sono ancora due serie ragioni per seguire con interesse l'Inter in questa stagione. Un anno fa era l'inizio del crollo. Stavolta sembra tutto diverso.
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 16:00 CF - Coppa Italia: Lazio-Inter la finale con l'incasso più alto, ma ascolti flop
- 15:46 La vittoria della Coppa Italia dell'Inter costa alla Roma 25 milioni
- 15:32 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 15:19 Zanetti: "Due trofei, stagione meravigliosa. L'Inter è fatta di uomini veri"
- 15:03 De Siervo esagera: "Finale Coppa Italia ormai al livello delle finali di Champions"
- 14:50 Zaccagni: "Inter fortissima, ci assumiamo le responsabilità della sconfitta"
- 14:35 Ventola: "L'Inter domina in Italia col 3-5-2, ha senso cambiare modulo?"
- 14:20 Angolo Tattico di Lazio-Inter - Sucic e Zielinski si alternano da playmaker
- 14:07 CF - Lazio-Inter è la finale di Coppa Italia con l'incasso più alto nella storia
- 13:53 Inter-Verona, Betsson Sport scende in campo: tutte le iniziative al Meazza
- 13:39 Pastorello ai 'suoi' ragazzi: "Siete entrati ancora di più nella storia dell'Inter"
- 13:25 Adani: "Inter dominatrice in Italia, è nettamente la squadra che gioca meglio"
- 13:10 Cassano: "Complimenti all'Inter, delusione Lazio"
- 12:55 Festa Scudetto, c'è un piano sicurezza di Comune e Prefettura
- 12:42 Marianella: "Chivu intelligente, mi ha ricordato Slot nel primo anno al Liverpool"
- 12:28 Thuram: "Doblete non scontato. Dopo la sosta partite serie"
- 12:14 Inter, ecco quanto vale il double Scudetto-Coppa Italia per le casse
- 12:00 videoIl DOBLETE è NERAZZURRO: enorme il lavoro di CHIVU. Ma non bisogna BANALIZZARE come al solito...
- 11:45 Inter, il club del "3" festeggia sui social: Scudetti, Coppe Italia, Supercoppe Italiane
- 11:30 CdS - Il sogno Inter è ancora Paz, ma c'è un'alternativa. In tre ai saluti
- 11:21 Thuram a ITV: "Il mio segreto è il sorriso". Poi una dedica... inattesa
- 11:13 Bisseck a ITV: "Complimenti al mister, il suo non era un lavoro facile"
- 11:02 J. Martinez a ITV: "Per me stagione difficile, ringrazio tutti per l'aiuto"
- 10:54 Dumfries a ITV: "Rispetto per Luis Henrique, ha fatto bene e non era facile"
- 10:43 Luis Henrique a ITV: "Ringrazio il mister per la fiducia. All'inizio ho capito..."
- 10:32 Chivu a ITV: "Il merito di questa stagione va ai ragazzi, alla società e ai tifosi"
- 10:23 Luis Henrique: "È stato un anno fantastico per me e per il gruppo"
- 10:14 Zielinski a ITV: "Felice di aver dimostrato il mio vero valore"
- 10:03 Lautaro a ITV: "Tante emozioni, soprattutto orgoglio per questa maglia"
- 09:52 La dedica di Chivu: "Per il mondo Inter, non era facile. Ai ragazzi ho detto..."
- 09:38 Adani: "Lazio-Inter si è chiusa nel primo tempo. Dia poteva riaprirla, ma..."
- 09:24 Pagelle TS - Anche Pepo Martinez ha dei meriti. Bisseck fino alla fine: con Inzaghi...
- 09:10 Condò: "Inter, distanza umiliante dalle altre. Esposito titolare? Con questo Thuram..."
- 08:56 Panucci: "Stagione Inter da 8,5, in Europa non bene. Chivu? Un rianimatore"
- 08:42 Ranocchia: "Chivu bravissimo in un aspetto. Akanji? Se ogni anno aggiungi uno così..."
- 08:28 Pagelle CdS - Dumfries, basta la presenza. Per Lautaro un solo lampo
- 08:14 Pagelle GdS - Insostituibile Dimarco. Akanji vede tutto prima
- 08:00 Una ciliegina di nome Double. Dopo Mourinho c'è Chivu, nel segno del 10
- 00:51 Chivu in conferenza: "È il sogno dell'Inter, non il mio. Dieci e lode a tutti"
- 00:37 Sucic in conferenza: "All'Inter sono felice, voglio vincere altri trofei"
- 00:30 Chivu a SM: "Stare a lungo all'Inter? Nel calcio si pianifica a breve termine"
- 00:22 videoL'Inter vince la Coppa Italia, il commento dall'Olimpico
- 00:20 Thuram a SM: "L'Inter vinceva anche prima di me, stagione chiusa alla grande"
- 00:18 Lazio, Zaccagni in conferenza: "Siamo dispiaciuti, potevamo fare qualcosa di grande"
- 00:12 Stop al tennis a causa dell'Inter: sospeso match per i fuochi d'artificio
- 00:05 videoCoppa Italia e Doblete, Tramontana impazzisce: "Stagione clamorosa, l'Inter come una fenice"
- 00:02 Marotta: "Ringrazio tutti, soprattutto la proprietà. Futuro? No a rivoluzioni"
- 00:00 L'Aura c'è
- 23:57 Lazio, Sarri in conferenza: "Squadra distrutta, Inter tra le più forti d'Europa"
- 23:50 Lazio-Inter, la moviola - Prova positiva per Guida. Buona gestione del nervosismo
- 23:50 La Russa: "Chivu, stagione da 8,5. Dovevamo vincere col Bodo"
- 23:41 Lazio, Sarri a SM: "Inter, vittoria meritata ma con molta complicità nostra"
- 23:25 Lautaro a SM: "Chivu, voto 10. Troppe critiche? Si parla sempre dell'Inter"
- 23:24 Dumfries Player of the Match a SM: "Sono contento per l'assist a Lautaro, era arrabbiato"
- 23:11 Chivu a SM: "Nuovo ciclo vincente? Ci godiamo quello che abbiamo fatto"
- 23:10 Doblete sia! È dell'Inter la Coppa Italia 2025-2026, Lautaro alza il trofeo al cielo di Roma
- 23:05 Lazio-Inter, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 23:00 Lazio-Inter - Fischio Finale - La breccia di porta Chivu: l’Inter si prende la Coppa e annette l’Italia al suo Regno
- 23:00 FESTA DOBLETE! Il POST PARTITA di LAZIO-INTER: COLLEGAMENTO dall'OLIMPICO
- 22:54 Lazio-Inter, le pagelle - Chivu, stella stellina. Lautaro, Akanji e Dumfries su tutti
- 20:47 Materazzi: "Chivu nella festa Scudetto sembrava ancora uno dei giocatori"
- 20:43 Lazio, Patric: "Notte speciale, possiamo portare a casa la Coppa"
- 20:43 Akanji a SM: "Io all'Inter sto davvero bene. Sarebbe bella un'altra Coppa"
- 20:33 Vieri: "Coppa Italia straimportante, l'Inter deve provare a vincere il doblete"
- 20:29 Simonelli: "Coppa Italia format arricchito, le squadre sono felici di giocarla"
- 20:26 Marotta: "Scudetto di Chivu e della squadra. Stella d'argento? Metaforica, non sulla maglia"
- 20:21 Lazio, Fabiani: "Sogniamo il trionfo. Ma se così non sarà, avremmo vinto uguale"
- 20:17 Boksic: "Inter favorita, domina da anni in Italia. Lautaro? Rompe le scatole"
- 20:05 Akanji a ITV: "Arriviamo bene, ma stasera sarà tutta un'altra gara"
- 20:02 Fallimento Ternana, Carbone: "Ora è il momento di rimboccarsi le maniche"


