"Il gol di testa? In Germania ne avevo fatto già uno. Un po' di fortuna ma sono contento di aver cambiato la partita", ha detto Hakan Calhanoglu al triplice fischio ai microfoni di Sport Mediaset al fianco di un esaltato Marcus Thuram.

L'Inter sembrava non riemergere. Il tuo gol ha salvato tutto.
"Sì, ma si sa già che è sempre difficile contro il Como. Sanno giocare, lo sappiamo che contro di loro non è mai facile, ma nel secondo tempo abbiamo fatto il nostro".

Adesso c'è la possibilità di fare qualcosa di straordinario vincendo due titoli.
"Quello che vogliamo, il nostro obeittivo sono proprio queste due Coppe. Siamo in finale, siamo contenti ma adesso ci aspettano altre partite importanti in campionato e vogliamo vincerle".

Sezione: Focus / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 23:16
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Egle Patanè
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi