Edin Dzeko è l’anello di congiunzione tra il terzo fallimento di dimensioni mondiali consecutivo della Nazionale italiana e il campionato di Serie A che, dopo la sosta, si prepara a imboccare l’ultimo rettilineo. Il minimo comun denominatore è rappresentato dalla parola 'paura', pronunciata dall’attaccante della Bosnia, selezione 65esima nel ranking FIFA che ha giustiziato gli azzurri nella finale playoff di martedì scorso, per commentare l’esultanza tanto discussa di Federico Dimarco e Guglielmo Vicario, pizzicati dalle telecamere RAI mentre gioivano per l’eliminazione del Galles, evidentemente ritenuto un ostacolo più duro sulla strada verso il Nord America.
"Non capisco perché l'Italia debba avere paura di noi o del Galles, forse qualcosa non funziona. Si giocano tanto dopo due Mondiali persi. Forse hanno paura", le parole di Dzeko. Che sono diventate una profezia nefasta a Zenica, dove si è consumata l’ennesima tragedia sportiva di un intero movimento. Donnarumma e compagni più che temere questa o quella avversaria hanno smesso da tempo di credere in loro stessi, scossi emotivamente da alcune batoste che non possono essere cancellate con un colpo di spugna. Senza andare indietro fino alla Macedonia del Nord, il ricordo delle scoppole prese con la Norvegia andata e ritorno dopo la figuraccia fatta all’ultimo Europeo è ancora fresco. Partite che hanno fissato in maniera chiara il vero valore di questa selezione per cui non ci si accapiglia più neanche per le convocazioni che un tempo creavano dibattito. Qualcuno, al massimo, ha fatto notare la mancanza ormai annosa di dribblatori perché sull’identità tattica si sono arresi tutti dopo il ciclo manciniano. Il discorso, quasi sempre, finisce sul ’blocco Inter’ che genera le note ripicche tra tifosi dei vari top club che accusano le squadre altrui di non dare rappresentanti alla Nazionale o di darne di sopravvalutati o, peggio, scarsi. Il fatto è che, in un modo o nell’altro, la folta delegazione nerazzurra ha costretto gli ultimi due ct a impostare tatticamente la squadra prendendo spunto dall’Inter, finendo per proporre una pallida versione della formazione dal respiro internazionale allenata da Simone Inzaghi. Luciano Spalletti, in pochi mesi, è passato dal dire che il 'blocco Inter' fosse composto da giocatori forti come quelli del 'blocco Juve' del 1982 a sostenere che gli interisti fossero arrivati all’Europeo scarichi mentalmente per lo scudetto vinto in anticipo. In realtà, Lucio non seppe trovare un aggiustamento tattico all'atto del forfait di Francesco Acerbi e propose una linea a quattro che non aveva ragione di esistere per gli interpreti a sua disposizione (nella gara decisiva con la Svizzera schierò Darmian terzino sinistro).
Dal canto suo, Gennaro Gattuso ha cominciato con un 4-2-4 superoffensivo contro Estonia e Israele, per poi tornare, senza dare identità di gioco e certezze tattiche, al modulo più in voga alle nostre latitudini. Che non va criminalizzato a priori, ma se usato in questo modo è semplice rifugio in una filosofia poco coraggiosa. I difetti si erano già visti in parte con l’Irlanda del Nord, battuta nonostante un primo tempo trascorso a fare possesso palla perimetrale senza spunti, e lo si è notato in maniera ancora più plastica in Bosnia, anche in 11 contro 11, prima dell’espulsione di Alessandro Bastoni che ha inevitabilmente condizionato l’andamento della ripresa. Prima dell’episodio del fallo per Dogso del difensore interista, il ct bosniaco Sergej Barbarez aveva fatto segno col dito sul suo orologio per lamentarsi con l’arbitro Clement Turpin delle perdite di tempo degli azzurri. Un gioco a speculare punito quasi istantaneamente dal Dio del Calcio che ha tramutato il rinviaccio di Gianluigi Donnarumma (la morte della costruzione dal basso) nell’inferiorità numerica azzurra. Lì, pur con il vantaggio nel punteggio, si è capito come sarebbe andata a finire. I cambi, sia a livello di scelte degli uomini che delle loro caratteristiche, hanno fatto la differenza in negativo fino ai rigori, una lotteria impossibile da vincere quando hai paura che possa ricapitare quello che è già successo in passato.
Sembra un po’ la situazione dell’Inter che, dopo gli zero titoli della passata stagione, si trova a dover 'rivincere' lo scudetto che i media le avevano già assegnato virtualmente fino a febbraio. Salvo poi mettere nuovamente tutto in dubbio nel momento in cui i ragazzi di Cristian Chivu hanno sprecato prima il championship point nel derby e poi perso terreno pareggiando con Atalanta e Fiorentina. Le distanze di sicurezza da Milan e Napoli ci sono, ma il calendario ora presenta due avversari per i quali nessuno fa i salti di gioia alla Pinetina, nemmeno nelle segrete stanze del centro sportivo, lontano da occhi indiscreti. Al di là della forza di Roma e Como, c’è da capire che effetti avrà questa cocente delusione mondiale sui protagonisti. Il 'blocco Inter', inteso come i giocatori impotenti davanti all’ennesima batosta, saprà reagire? Nei prossimi 180’ del campionato questa domanda avrà la sua risposta.
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 23:45 Como, verso la sfida di Coppa Italia con l'Inter da valutare Sergi Roberto: è out per il Sassuolo
- 23:30 Cagliari, Zappa racconta il salto dalla Primavera dell'Inter al calcio dei grandi: "Avevo già fatto un anno da fuori quota"
- 23:15 Momento di forma: la Juve guida la classifica nelle ultime 5 partite. Stupisce il dato sui gol presi dall'Inter
- 23:00 Niente da fare per le italiane in Europa e Conference League: Bologna e Fiorentina eliminate
- 22:46 Inter-Cagliari è il derby degli Esposito: Seba in ripresa (con un record nel mirino), Pio vuole confermarsi
- 22:30 Qui Cagliari - Pisacane studia l'undici anti-Inter: probabile il 3-5-2 con la coppia Esposito-Borrelli
- 22:15 Barcellona, nuovo reclamo all'UEFA dopo quello contro Atletico e Inter: "Applicazione errata del regolamento"
- 22:00 Perinetti non ha dubbi: "L'Inter svecchierà la rosa. Lo farà anche il Napoli, però..."
- 21:45 Chivu può concedere un turno di riposo a qualche giocatore: Diouf e Frattesi dal 1'?
- 21:30 fcinFulvio Pea torna all'Inter, definiti nelle ultime ore dettagli e ruolo
- 21:16 Il punto su Muharemovic: presto incontro Inter-Sassuolo, ma le insidie sono dietro l'angolo
- 21:00 Napoli, De Bruyne abbassa il tiro: "Dobbiamo vincere le partite per qualificarci alla prossima Champions"
- 20:45 Bastoni-Barça, è Fort la chiave? Dalla Spagna ribadiscono l'interesse
- 20:30 Su Dumfries incombe la clausola, ma Denzel is back e vuole godersi l'Inter
- 20:15 Sassuolo, Grosso: "Chi tra Como e Inter in finale di Coppa Italia? Sarà una bellissima partita"
- 19:45 Milan, Gabbia: "Perso il treno scudetto? Non so se è una lettura corretta"
- 19:30 Bayern macchina da guerra in Champions: Inter unica a batterlo
- 19:15 Ilaria D'Amico: "Buffon arci-italiano, la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale non la dimenticherà mai"
- 19:00 Rivivi la diretta! INTER-CAGLIARI, VIGILIA CALDISSIMA: le ULTIMISSIME, lo SHOW di CHIVU e MAROTTA lo BLINDA!
- 18:48 Dan Peterson: "NBA Europe, sono scettico. Se toccano il campionato italiano, mi ribello"
- 18:34 Bookies - Inter, quota bassa con il Cagliari. Tra i marcatori spicca Thuram
- 18:20 Inter-Cagliari, le informazioni per i tifosi: nel pre-partita 'Live Show' con dei premi in palio
- 18:06 Chivu torna sulla battuta Champions: "Se non capiamo l'ironia meglio iniziare a fare altro"
- 17:52 Inter Legends al 'Corazón Classic Match': domani Marotta al Bernabeu con Florentino Perez per la presentazione
- 17:38 Thuram: "Sono sempre stato qua, l'Inter significa tante cose. Esposito va lasciato in pace, rapporto stretto con Chivu"
- 17:24 Riva, ass. Sport di Milano: "Nuovo San Siro, la città sta facendo il suo. Opera privata, è una questione di volontà"
- 17:10 videoCHIVU si erge a difesa di BASTONI e non le manda a dire. Ma il VERO PROBLEMA resta un altro...
- 16:55 Chivu e Serantoni, uniti dal... caschetto: "Gli consiglio di mantenere il sorriso"
- 16:40 Uva: "Euro 2032, San Siro non candidabile. Milano ci sarà solo col nuovo stadio. Inter e Milan dalla UEFA 15 giorni fa"
- 16:26 Qui Cagliari - Pisacane ne convoca 24 per la gara con l'Inter: assenti Pavoletti e Mazzitelli
- 16:12 Tragedia Manninger: anche l'Inter esprime il proprio cordoglio
- 15:56 Sky - Inter-Cagliari, la probabile: possibile chance per De Vrij e Bonny
- 15:43 Chivu alla Mourinho: "Di sicuro non sono un fesso". Poi spiega la frase sugli arbitri detta prima del derby d'Italia
- 15:29 Tragedia in Austria: Manninger scomparso in un incidente stradale
- 15:18 Quando tornano Lautaro Martinez e Yann Bisseck? Chivu svela i tempi di recupero
- 15:04 videoArianna Fontana: "Inter, obiettivi vicini ma resta concentrata. Mi rivedo in Barella perché..."
- 14:52 Chivu: "Bastoni non convocato, Bisseck e Lauti nei tempi. Campionato mediocre? Troppo facile dirlo ora"
- 14:50 UFFICIALE - Bernardo Silva lascerà il Manchester City a fine stagione: "Me ne vado come tifoso a vita"
- 14:35 Ranking UEFA, il Bayern detronizza il Real Madrid. L'Inter resta quarta, ma il PSG incalza a mezzo punto di distanza
- 14:21 Sassuolo, Carnevali: "Muharemovic, Premier o Serie A: i valori cambiano. Contropartite? Vedremo"
- 14:07 In arrivo Inter Summer Camp - San Siro Experience
- 13:54 Martinenghi: "Ero in classe con Gabbia, ma tifo Inter. Mi piace la cattiveria di Esposito"
- 13:40 videoInter su Muharemovic, Carnevali: "La nostra ambizione è mandare i giovani in club importanti"
- 13:25 videoMalagò: "Incontro propositivo con calciatori e allenatori"
- 13:10 Abodi: "San Siro investimento straordinario con margini di miglioramento, ringrazio Inter e Milan"
- 12:55 Simonelli: "Nazionale senza Mondiale danno enorme per la Serie A. Con Marotta e gli altri presidenti..."
- 12:45 Scaroni: "Nuovo San Siro, un vantaggio il dialogo con l'Inter. Spero di poter presentare presto la 'facciata'"
- 12:43 Malagò: "Presidenza Figc? Mi hanno chiamato anche prima di Bosnia-Italia"
- 12:40 TS - Torino-Inter, sarà uno stadio soprattutto nerazzurro
- 12:37 videoMarotta: "Chivu è tra i migliori allenatori emergenti in circolazione, la sua conferma è automatica"
- 12:13 Petrucci: "NBA Europe, mi auguro che le squadre milanesi si avvicinino"
- 12:00 videoINTER-CAGLIARI, BASTONI rischia. OAKTREE hai seguito la CHAMPIONS? La STRADA è UNA per il MERCATO
- 11:45 PODCAST - Di Marzio: "Bastoni, l'Inter vuole 70 milioni di euro. In caso di addio, potrebbero arrivare sia Muharemovic che Solet"
- 11:30 Qui Cagliari - Abbondanza nelle scelte d'attacco contro l'Inter
- 11:16 Gianluca Galliani: "Bayern-Real fantastica, noi eravamo quella roba lì. Ma anche Como-Inter non è stata male"
- 11:02 TS - Da Sommer a Di Gennaro, il futuro degli interisti in scadenza di contratto
- 10:48 GdS - Como in casa del Sassuolo, possibili cambi in chiave Inter: le ultime
- 10:33 Il Resto del Carlino - Bologna-Inter, polemiche per il costo dei biglietti
- 10:20 Chivu resta, l'Inter programma. Dalle cessioni oltre 100 mln di tesoretto
- 10:06 TS - Seba Esposito alla guida di un Cagliari con la mente più sgombra. I sardi poggiano su un altro fattore
- 09:52 TS - Chivu può già superare Mourinho martedì prossimo: le idee del tecnico tra Cagliari e Como
- 09:38 La Repubblica - Inter, quattro priorità sul mercato: i sogni Mancini e Paz, i partenti e chi si è (quasi) accasato
- 09:24 CdS - Bastoni-Dimarco, futuro a fine stagione. Ma sull'esterno c'è una clausola che tranquillizza l'Inter
- 09:10 Serena: "Mercato Inter? Prenderei Bremer. Bene Vicario. E in attacco..."
- 08:56 GdS - Inter-Cagliari, la sfida degli Esposito: momenti opposti per i due fratelli
- 08:42 CdS - Inter-Cagliari, Chivu pensa al turnover: possibili novità in difesa, centrocampo e attacco
- 08:28 CdS - Carlos Augusto, rinnovo con l'Inter ancora in sospeso: la Roma è alla finestra
- 08:14 Inter, almeno un innesto per reparto: i tre nomi da cui si partirà in estate
- 08:00 Bastoni out con il Cagliari, Chivu lo preserva. Mossa Barça: contropartita


