Gli ultimi due giorni di mercato dell’Inter vanno dimenticati al più presto. Lunedì mattina è arrivata la notizia del trasferimento di Paulo Dybala alla Roma, con il passare delle ore si sono invece fatte largo le voci sul sorpasso della Juventus nella corsa a Gleison Bremer, concretizzato ieri. Se per il primo si era parlato spesso e volentieri di “opportunità”, l’esito della trattativa per il secondo e i suoi risvolti sulle altre strategie - ogni riferimento a Milan Skriniar non è puramente casuale - sono invece il vero ago della bilancia per dare un voto definitivo alle mosse della dirigenza nerazzurra, fino ad ora ottime in entrata e pessime in uscita. Se non vendi, non compri: è il caposaldo principale della famosa ‘Teoria della sostenibilità’ post-pandemia sbandierata anche dall’esperto Beppe Marotta. Il problema del mercato dell’Inter sta tutto lì: acquisti di spessore a prezzo di saldo e con formule fantasiose, addii praticamente solo in prestito o con risoluzioni e buonuscite annesse. Risultato: tanti esuberi ancora sul groppone, alleggerimento del monte ingaggi e zero soldi in cassa da investire al momento del bisogno.
Ma andiamo con ordine. L’arrivo di Dybala a Milano avrebbe ovviamente rappresentato un plus, ma la decisione (condivisibile o meno) di riportare a casa Lukaku ha inevitabilmente cambiato le strategie in corsa: l’attacco dell’Inter (composto ora da Big Rom, Lautaro Martinez, Dzeko e Correa) sulla carta è completo e, ora come ora, più forte di quello dello scorso anno. Al netto della fastidiosa grana-Sanchez da risolvere e dalla famosa cessione di Pinamonti con cui si continua a lottare da diverse settimane. Evidentemente Lukaku era la prima scelta di Inzaghi per caratteristiche (e garanzie) fisiche e tecniche e si è deciso di puntare su di lui e non sulla Joya, alla fine ‘costretta’ a ripiegare sulla destinazione giallorossa.
Il capitolo Bremer è invece più complesso e strettamente legato a quello che sarà il futuro Skriniar. Partiamo da un concetto base: se si dovesse scegliere tra trattenere lo slovacco e puntare sul brasiliano, non ci sarebbero dubbi su quale scelta fare. Skrigno è l’anima dell’Inter dentro e fuori dal campo, è difficilmente rimpiazzabile e ha nel curriculum un’esperienza internazionale che finora l’ormai ex Torino può vedere solo in cartolina, nonostante il grande potenziale che lo porterà ad accumularne tanta in futuro con la maglia della Juve. Anche se con la solita incognita del rendimento in un sistema di gioco differente (difesa a quattro) e nel contesto di una big.
Si può discutere sul fatto che l’Inter avesse in mano da mesi il sì dell’unico (?) giocatore in grado - forse - di non far rimpiangere Skriniar e non abbia chiuso con i tempi giusti (e questo è stato l’errore più grave); si può discutere sull’ultima offerta presentata sul tavolo del Torino, pari a 30 milioni di euro più bonus ai quali va aggiunto il trasferimento a titolo definitivo di Cesare Casadei, apprezzato dai granata e valutato 7,5/8 milioni di euro con un diritto di recompra a favore dell'Inter; si può discutere sulla scelta dello stesso Bremer, che ha deciso di ‘rompere’ il patto con il club che l’ha corteggiato per mesi decidendo di cambiare sponda di Torino, tra l’altro dopo aver indossato anche la fascia da capitano dei granata, per un ingaggio praticamente doppio (3,5 milioni l'offerta dell'Inter, 6 quella della Juve). E allora niente da dire: follow the money, non ci sono più gli Stankovic di una volta.
Quello che non si può discutere, invece, è la legge del mercato: la Juve ha incassato al momento giusto 67 milioni di euro (più 10 di bonus) dalla cessione di De Ligt al Bayern Monaco e ha deciso di investirne subito 50 cash (41 più 9 di bonus) su Bremer, convincendo Urbano Cairo con un'offerta fuori mercato per gli standard italiani. Scelte del Torino, scelte di Bremer. Non va neanche dimenticato che, dopo aver perso Chiellini e l'ex Ajax, la Juventus si trovava con una batteria di difensori centrali composta dai soli Bonucci, Rugani e Gatti (tra l’altro soffiato proprio al Torino, ma tant’è…), mentre l’Inter per ora non ha venduto nessun top player, si è complessivamente rinforzata e può contare su una difesa ancora composta dal già nominato Skriniar, ma anche da De Vrij e Bastoni. Fatte queste considerazioni, chi ha più bisogno di Bremer tra Juventus e Inter? La risposta già la sapete. L’all-in della Vecchia Signora sul forte difensore brasiliano, una volta avuti i soldi in mano, era scontato ed alquanto prevedibile. L’errore più grosso, come detto, è stato non aver presentato l’offerta al momento giusto, quando la Juve era defilata e l’Inter ha invece preferito cullarsi su un accordo con il giocatore poi mai formalizzato.
Il problema in questo momento storico con Suning al comando dell'Inter è che, Bremer o non Bremer, la certezza di trattenere Skriniar a Milano - specie se dovesse arrivare il famoso rilancio del PSG da 70 milioni - non sembra esserci. Questo dettaglio, che poi dettaglio non è, crea non poca preoccupazione. Un messaggio a Steven Zhang e alla dirigenza è quindi doveroso: adesso non toccate Skriniar e rinnovate il suo contratto, perché il giudizio di tutto il mercato passa dal peso di questa scelta. Sempre che a qualcuno interessi davvero salvare l’Inter. E la faccia.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 12:42 Nazionale, Mancini: "I ragazzi non meritavano le critiche dopo il ko col Belgio"
- 12:28 Condò: "Italia, Pio Esposito esaltato dagli incursori. E adesso Bastoni..."
- 12:20 Assemblea Generale EFC: l'Inter presente con Beppe Marotta
- 12:14 Sebastiano Esposito e l'esordio in Nazionale: "Un sogno l'inno urlato al fianco di Pio"
- 12:00 videoFINALMENTE SPENCE! Buone notizie anche da DIMARCO e CALHANOGLU. Resta una sola PECCA
- 11:54 Austria Wien-Inter Women, ecco dove vedere la partita
- 11:41 Bonazzoli: "Essere all'Inter a 16 anni era un peso forse troppo grande"
- 11:30 Germania, Tah sorpreso dall'impatto di Bisseck: "Davvero ha giocato solo due partite con noi?"
- 11:16 TS - San Siro demolito? Seggiolini in vendita: l'iniziativa di Inter e Milan
- 11:01 Renard (CT Costa d'Avorio): "Bonny ha talento, serve pazienza"
- 10:47 TS - Frattesi certezza in nazionale: 9 reti, presi Boninsegna e altri due nomi altisonanti
- 10:34 Il Giorno - Anguissa, possibile derby di mercato: le cifre. E nel Napoli c'è un altro giocatore nel mirino
- 10:20 Venerdì Francia-Italia, Diouf: "Sarò felice di rivedere i compagni dell'Inter"
- 10:06 CdS - Sucic, che futuro all'Inter? Nodo continuità, ma c'è il precedente di Brozovic
- 09:52 Totti: "Ronaldo, che rimpianto: con me avrebbe fatto 500 gol"
- 09:38 GdS - Nuovo San Siro, bozzetto tra un mese: ecco il cronoprogramma per evitare l'esclusione dagli Europei
- 09:24 Jacobo Ramon: "Inter rafforzata e partita bene in campionato. Ma noi..."
- 09:10 Diouf: "Ruolo diverso dal mio? Anche nell'Inter. Ma adesso l'importante..."
- 08:56 GdS - Bisseck chiude la parentesi in nazionale: ecco quando è previsto il rientro a Milano
- 08:42 TS - Thuram ferito ma non abbattuto: è pronto a prendersi l'Inter. Con una certezza
- 08:28 GdS - Inter-Parma, focus sugli infortunati: Stones il più indietro, in tre spediti verso il ritorno
- 08:14 GdS - Non solo la convocazione: Spence va verso il debutto dal 1' in Inter-Parma, i dettagli
- 08:00 Turchia-Italia, le pagelle dei nerazzurri sui quotidiani: Esposito prende un 8, Bastoni dispensa certezze
- 03:00 Francia, debutto sufficiente di Diouf: "Ha lasciato la voglia di rivederlo come terzino"
- 02:00 Materazzi, Sneijder e non solo: tanta Inter al Festival dello Sport di Trento
- 01:00 AlbinoLeffe, Ballo: "Qui mi trovo benissimo, ho ancora tanto da imparare"
- 00:30 L'Inter spinge sulle fasce: i nerazzurri primi in Europa per cross riusciti a partita
- 00:00 Sosta benefica, ma con la grana Lautaro
- 23:55 Bastoni a SM: "Se c'è qualcuno da attaccare, scegliete i giocatori più esperti"
- 23:50 Francia, Zidane: "Undici tipo? La cosa fantastica è che tutti sono coinvolti"
- 23:37 Mancini in conferenza: "Seba Esposito? Ora deve raccogliere i frutti di questi anni in Serie A"
- 23:25 Nazionale, 6° gol di Esposito a 21 anni e 92 giorni. Meglio di lui solo Meazza e Rivera
- 23:09 Frattesi: "Non sono solo un giocatore da inserimenti ma se gioco a intermittenza..."
- 23:06 Mancini a Sky: "Questa vittoria non conta nulla, ma sono soddisfatto"
- 23:02 Pio Esposito a Sky: "Io e Seba ci siamo divertiti, ho cercato di non sovraccaricarlo"
- 23:00 Frattesi: "Decisivo in Nazionale perché gioco con continuità nella Lazio"
- 22:55 Bastoni: "Sarò in debito con gli italiani per i prossimi 4 anni, spero di recuperare presto"
- 22:45 Mancini: "Bella partita, bravi tutti. Ora penseremo alla Francia, abbiamo giocatori freschi a casa"
- 22:45 Zielinski ispira il pari momentaneo ma non basta: Polonia ko in Svezia 3-1
- 22:44 Pio Esposito: "Gol dedicato a mia nonna, ci vuole entusiasmo con questa maglia"
- 22:44 Diouf, esordio con la Francia da terzino sinistro: ecco come è andata
- 22:40 Trionfo (ner)azzurro - Bastoni, gol e pulizia. Esposito, gol e assist
- 22:37 Nazionale, vittoria convincente in Turchia: Bastoni e Pio Esposito in gol nel 4-1 finale
- 22:31 Svizzera, il vice di Yakin: "Akanji e gli altri hanno dato certezze ai giovani"
- 22:17 Finalmente Spence, oggi l'inglese si è allenato in gruppo: "Sto arrivando"
- 22:03 Inter Women, pubblicato il calendario di Serie A fino alla 6a giornata
- 21:49 L'Italia U19 vince 3-0 in Turchia: spazio per Marello e Carrara
- 21:21 Spagna, De la Fuente: "Chi attende la propria occasione è un'opzione affidabile"
- 21:07 Selvaggi promuove Mendy: "Ha un grande futuro davanti"
- 20:53 Stadio a Pietralata, la Roma: "Oggi passaggio storico per il club"
- 20:39 Croazia, Kovacic: "Spagna fenomenale, ma anche noi siamo forti"
- 20:25 Spagna-Croazia, Sucic titolare? Bilic: "Nessuno svela la formazione, perché dovrei farlo io?"
- 20:10 Abodi sulla Nazionale: "C'è un percorso da fare, bisogna avere pazienza"
- 19:57 Polonia, Zielinski titolare e capitano contro la Svezia
- 19:48 Belgio-Francia, ufficiale: debutto per Diouf, Zidane lo lancia da terzino sinistro
- 19:38 Turchia-Italia, le formazioni ufficiali: Pio e Sebastiano Esposito titolari
- 19:28 Women's Champions League: in vendita i biglietti per Austria Wien-Inter Women
- 19:14 Bisseck, impegni con la Germania finiti: "E' sempre un onore"
- 19:00 Rivivi la diretta! Il PRE di TURCHIA-ITALIA, le SOLITE POLEMICHE sulla NAZIONALE, i RINNOVI in casa INTER
- 18:58 Spence in gruppo, Dimarco parzialmente coi compagni. Calhanoglu e Stones a parte
- 18:47 Sky - Turchia-Italia, Pio Esposito titolare. Con lui il fratello Sebastiano?
- 18:32 Quando torna Lautaro? L'Argentina ha svelato gli orari delle tre amichevoli
- 18:18 Milan e Inter le squadre con più passaggi effettuati in Serie A: i dati a confronto
- 18:04 Transfermarkt - Italiani più preziosi in rosa: Bastoni guida l'Inter. Tutti i giocatori
- 17:50 Top 11 prima giornata Serie A Women: due nerazzurre in formazione
- 17:37 Mancini: "Non è stato difficile rinunciare a Barella". Poi spiega il motivo
- 17:23 Il Club Brugge organizza ai tifosi la trasferta di San Siro in autobus: le modalità
- 17:15 Festival dello Sport di Trento: Bisseck ospite nella giornata inaugurale
- 17:08 Dall'attacco super all'approccio difensivo da migliorare: Chivu prepara l'Inter di ottobre
- 16:54 Stankovic racconta l'amicizia con Ruben Van Bommel: "Giocavamo insieme ai giardini"


