Mi è piaciuto il 4-4-2 nerazzurro visto contro il Parma, per dei motivi precisi. Intanto perchè l'operazione "sicurezza difensiva", priorità assoluta della Fase 1 di Ranieri, sembra essersi completata con successo. Un solo contropiede concesso a Biabiany (palla gol di Giovinco al 20' del primo tempo) per un errore in uscita di Samuel, per il resto l'Inter ha pressato spesso alto e inibito bene l'avversario, almeno fino al 4-0, le distrazioni nel finale non penso facciano testo.
Ma la Fase 2 dell'era Ranieri doveva sciogliere anche altri i nodi. Innanzitutto la costruzione da dietro e lo sviluppo del gioco manovrato. Ebbene il rientro dei brasiliani Maicon e Lucio nella linea difensiva e la crescita di consapevolezza di Nagatomo hanno dato idee nuove all'Inter che ha trovato il modo di proporre scambi e inserimenti veloci anche partendo dalle retrovie con la palla bassa. Questo ha reso più celere l'inizio azione e più efficacia l'attività di smistamento del gioco da parte della coppia di mediani Cambiasso-Thiago Motta.

In questo modo gli esterni alti sono potuti entrare in possesso di palla in situazioni dinamiche e con una discreta continuità.
Ne ha beneficiato soprattutto Alvarez che partendo da sinistra ha avuto l'intelligenza (e senz'altro anche la licenza) di muoversi molto su tutto il fronte d'attacco andandosi a cercare ogni volta la posizione migliore, scegliendo se andare all' "1 contro 1" e al cross radente da sinistra oppure a combinare centralmente tagliando tra le linee (per la verità abbastanza distratte) del Parma.
Infine Milito-Pazzini. Autori di tre gol e ti tante altre combinazioni efficaci e, a volte, spettacolari. Si sono cercati molto nello stretto (vedi terzo gol) e hanno attaccato bene la porta sui cross dalle fasce.
Naturalmente si attendono verifiche a partire dal derby della settimana prossima, ma se il buongiorno si vede dal mattino il 2012 potrebbe regalare all'Inter finalmente un pò di giornate soleggiate.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 9 Gennaio 2012 alle 00:01
Autore: Adriano Bacconi
Vedi letture
Print