Il calciomercato è quel luogo dove un sussurro diventa un boato e una voce si trasforma in ufficialità. E così, in poche ore, Marko Pjaca è passato dalla Dinamo Zagabria al Milan, per poi vestire la casacca nerazzurra dell'Inter, fino a volare in Inghilterra sotto la Kop, a Old Trafford, a Dortmund e poi tornare in Italia facendo scalo a Torino (sponda bianconera) e concludere il suo viaggio a Napoli. E continuerà a spostarsi come un pacco postale finché ogni sussurro sarà valutato come punto d'arrivo di una trattativa.

Oggi la Gazzetta dello Sport prova a fare ordine, ma col grosso rischio di complicare ulteriormente il quadro d'insieme. "L’ultimo sondaggio effettuato dall’Inter con il club croato parlerebbe di un’ipotesi di 15 milioni più 3 di bonus per il giocatore. Un’offerta che non raggiungerebbe comunque quella della Juventus, la squadra attualmente più avanti per accaparrarsi il giocatore: sul tavolo infatti sarebbero pronti a cadere 17 milioni cash. La Dinamo Zagabria attende con grande ottimismo. Il Milan osserva e intanto rimane informato degli sviluppi perché su Pjaca i rossoneri sono dietro la Juventus essendosi mossi da tempo. Un po’ come aveva fatto l’Inter mandando diverse volte negli ultimi due anni i suoi scout a visionarlo". Quindi? Mischione.

Smentiti gli accordi già chiusi con l'Inter, smentite le visite mediche già fissate per il nerazzurro. Tutto smentito. Anche se poi, in tardissima serata, l'agente Marko Naletilic conferma almeno l'interesse di tante big, tra cui quelle italiane. "Pjaca rappresenta il profilo ideale della nuova era interista: giovane e dagli ampi margini di miglioramento - sottolinea Gazzetta -. Per questo gli uomini mercato dell’Inter, dal Chief Football Administrator Giovanni Gardini al d.s. Piero Ausilio fino al responsabile degli scout Massimiliano Mirabelli lo stanno tenendo sott’occhio da tempo e la società ha provato ad anticipare le mosse". Oggi è un altro giorno. Pjaca o non Pjaca.

 

Sezione: Copertina / Data: Sab 02 luglio 2016 alle 08:15 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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