Il regalo d'addio di Mehdi Taremi al Porto è stato un glaciale calcio di rigore che permesso ai Dragões di mettere in bacheca la Taça de Portugal, la Coppa del Portogallo. Dopo la vittoria del trofeo ai supplementari contro lo Sporting Lisbona arriva lo speciale saluto di Sergio Conceição al bomber iraniano, prossimo al trasferimento all'Inter: "Gli auguro la più grande felicità del mondo, per lui e la sua famiglia. Taremi mi ha davvero innervosito in questi quattro anni, soprattutto in allenamento. Ha un modo di lavorare che è molto suo. È molto professionale, ma a volte un po' rilassato. Mi ha ferito molto, ha preso molte cose sul serio. Ma sono riuscito a tirare fuori il meglio da Taremi, anche in una situazione non facile".

"Quando ho saputo della sua partenza per l'Italia (all'Inter, ndr), il giudizio dei tifosi non era dei migliori. Gli ho sempre creduto - prosegue il tecnico del Porto -. Non è il contratto che fa l'allenatore o il giocatore, ma l'atteggiamento. Se lavorasse così fino all'ultimo giorno, come altri che se ne sono andati nella stessa situazione, giocherebbe fino all'ultimo giorno. C'è chi ha un contratto a lungo termine e magari partirà a fine stagione. Finché non finiva la stagione e non avevamo il contratto, dovevamo sfruttare la qualità di Taremi".

ACQUISTA QUI I PRODOTTI UFFICIALI INTER!

Sezione: Copertina / Data: Lun 27 maggio 2024 alle 11:35 / Fonte: A Bola
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
vedi letture
Stefano Bertocchi
autore
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.