La designazione della squadra arbitrale per Borussia Dortmund-Inter aveva fatto tornare alla mente la trama di "Cronaca familiare", un romanzo autobiografico di Vasco Pratolini che lo scrivente aveva letto, per caso, in gioventù. Vi si narra uno spaccato di vita dell'autore ed, in particolare, del suo controverso rapporto affettivo col fratello dato in affido a dei genitori che poi l'adottarono a seguito della prematura scomparsa della loro madre.
Ora, nella già articolata casistica delle ultime 2 stagioni in cui i nerazzurri sono stati chiamati - sul suolo peninsulare ed obtorto collo - a fare giurisprudenza in molte situazioni di campo, mancava giusto l'onere di contribuire anche ad una ipotetica reunion familiare... Quella dei fratelli arbitri Kovacs, di natali romeni sebbene - con quell'identità anagrafica - di chiare origini magiare. Non esistono chissà quali statistiche su precedenti 'ricongiungimenti' fra direttori di gara nè ci si può azzardare a violare la privacy altrui per saperne di più. Certo è che a tutto si poteva pensare tranne che ai nerazzurri toccasse in sorte pure una qualche incombenza di natura sociologica: 'pacificare', se del caso, degli arbitri consanguinei... E mica i nerazzurri si sarebbero potuti sottrarre con troppa superficialità al 'prestigioso' - per quanto sconosciuto - incarico europeo. Sennò poi, oltre che al designatore nostrano Rocchi, si sarebbe rischiato di stare sulle p***e anche al suo compare UEFA Rosetti... Anzi, no: quello 'status' era di sicuro preesistente per il solo fatto di essere, costui, nativo di Torino. Lo si dedurrebbe (anche) dallo score della sua carriera, con l'Inter unica fra le grandi squadre arbitrate a detenere un saldo rigoristico negativo di -4 (con 6 penalty fischiati a favore e 10 contro). Meglio allora evitare: uno (detestabile) basta ed avanza ed il troppo stroppia: fine dei modi di dire!
Finora ai nerazzurri era infatti capitato di recitare 'solo' il ruolo di cavie (parola grossa!) in tutt'altro che preavvisate sperimentazioni regolamentari e varistiche nostrane... Dalla dissepoltura postuma - dunque a babbo morto o, meglio, a scudetto sottratto - di certi file audio della sala VAR (tipo quelli di Inter-Roma della stagione scorsa, forse perché troppo compromettenti per i vertici arbitrali?) alla trattazione contra squadram dei falli di mano in area di rigore. Fino a vedervi costruire sopra, col tempo, una controversa (eufemismo!) casistica: in particolare, sulle cosiddette "palle inaspettate". Con Darmian e Dumfries - fra gli altri nerazzurri - eletti ad inarrivabili ed insaputi attori-docenti... Per non dire poi di essere stati testimoni dell'esclusivo 'battesimo' pallonaro di un verbo, "sfioricchiare", declinato in un idioma disconosciuto financo ai limitrofi linguisti dell'Accademia della Crusca...
Ma non era ancora mai successo che per una gara dei nerazzurri - peraltro contrassegnata dalle stimmate della Champions - toccasse loro il compito di una forma particolare di ricongiungimento familiare o similia... Quello, appunto, tra Istvan Kovacs - arbitro, tra l'altro, dell'infausta finale di Champions dello scorso maggio - ed il fratello Szabolcs, vecchia conoscenza della Primavera dell'Inter in Youth League, col ruolo invece di 4o uomo. Giova subito evidenziare quanto il pessimo ricordo che, di quest'ultimo, avevano i ragazzi di Benny Carbone fosse da ricollegare (solo) all'esito di una recente trasferta in casa dell'Atletico M., terminata 1-4: senza dunque evidenti implicazioni arbitrali. Infatti la subitanea espulsione del portiere nerazzurro era stata a termini di regolamento (uscita con le mani fuori dall'area), poi 'compensata' da ben 2 rigori fischiati a favore dell'Inter già nel 1o tempo.
Senonché, certi dietrologi interisti - campioni di retroscenismo complottistico in servizio permanente attivo - nella designazione in oggetto vi avrebbero scorto invece l'ultima occasione che il Capo degli arbitri UEFA Rosetti avrebbe potuto avere per far partire un certo 'indennizzo' ai nerazzurri prima che fosse troppo tardi... Ci si riferisce al famoso maltolto dell'arbitro tedesco Zwayer che, nello sviluppo finale di Inter-Liverpool 0-1 dello scorso dicembre, era riuscito a concedere un rigorino - risultato poi decisivo - facendosi però fuorviare pure dai colleghi della VAR per una caduta in area di Wirtz originata da un contatto veniale con Bastoni. E - secondo queste (allucinate?) teorie - per essere sicuri che il risarcimento potesse essere perfezionato, le alte sfere arbitrali europee avrebbero magari pensato di andare sul sicuro. E come, se non puntando sulla forza congiunta di un 4o uomo appartenente - in quanto fratello - allo stesso nucleo familiare del direttore di gara? Vedi mai che costui avesse captato o scorto chissà quali infrazioni del tecnico o della panchina dei gialloneri... Della serie: ogni cautela non è mai troppa e tutto, alla fine, avrebbe dovuto essere veicolato verso una più o meno salomonica compensazione...
Ed invece - in partita, a Dortmund - il 4° uomo Szabolcs Kovacs non ha proferito verbo alcuno. Magari, all'ultimo, gli sarà montato il dubbio che sulla panchina dei gialloneri potesse sedere un allenatore che, con quel cognome, Kovac (senza la 's' finale...), sarebbe potuto essere financo un suo lontano parente. Una volta capitava ovunque - spesso e volentieri - che negli uffici anagrafe comunali se ne scrivessero di ogni. E gli errori, chessò, per una vocale diversa o una consonante storpiata erano all'ordine del giorno. E poi - checché ne avesse titolato il cineasta Mario Monicelli in una sua famosa pellicola - mica tutti sono proprio "Parenti serpenti". Col 4° uomo romeno Kovacs (con la 's') che non se l'é forse sentita di infierire su un ipotetico, lontano consanguineo: il tecnico croato del Borussia, Niko Kovac (senza 's')...
Fatto sta che ci hanno pensato i 2 varisti connazionali dei 2 fratelli arbitri romeni a tacitare le uniche rimostranze dei gialloneri per quel contatto in area testa-ginocchio tra Adeyemi e Sucic sul finire di partita. Sarebbe parso brutto che fosse contestata proprio al centrocampista croato - anziché al dribblomane tedesco - una condotta imprudente: è stato infatti Adeyemi ad abbassarsi. Diversamente dalla falsariga nostrana delle palle inaspettate, divenute capi d'imputazione per Darmian e Dumfries. Ma se anche si potesse argomentare di una qualche scelta varistica di ieri sera attuata per sanare il 'furto' del Liverpool a San Siro, nessuno potrebbe negare - al di là di tutte le teorie complottiste - che il senso di ingiustizia rimarrebbe ugualmente. Visto che, se non fosse stato per l'arbitro tedesco Zwayer (e varisti al seguito) - che avevano messo letteralmente i Bastoni fra le ruote... - i nerazzurri sarebbero arrivati addirittura quinti, dunque qualificati direttamente agli ottavi di finale. Con un punto in più per i lombardi e 2 in meno per i Reds, la differenza reti avrebbe riscritto la classifica parziale delle squadre arrivate a 16 punti premiando - in subordine solo al Liverpool - proprio i nerazzurri che avrebbero ottenuto il secondo posto giù dal podio con un quoziente di +9 (anziché di +8). Pertanto davanti a Barcellona (a +8), Chelsea (a +7) e a Sporting Lisbona e Manchester City (entrambi a +6).
Ma Chivu non si è perso troppo a piangere sul latte versato, anche se per colpa di terzi. Infatti il tecnico romeno ha avuto solo ragione da vendere quando - rispondendo ai giornalisti - ha finto di rinunciare a togliersi certi sassolini fino ad affermare: "I sassolini? Parlo degli scontri diretti. FATE SEMPRE LA CONTA. E' la verità, ma questa squadra ha cercato sempre di dominare il gioco, SENZA PENSARE AI TITOLI DEI GIORNALI. E stasera l'ha fatto contro un avversario importante".
Chivu si dimostra troppo intelligente e sagace per non sapere che 'LA CONTA' è affare abituale dei secondini... Ossia di coloro che - trasposti sul piano mediatico - parrebbero improvvisarsi proprio come 'guardie carcerarie' per (tentare di) imprigionare i nerazzurri dentro a tabù pressoché vuoti di significato come, appunto, quello degli scontri diretti.
Tre punti sono sempre tre punti:: e che c***o!
Orlando Pan
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Altre notizie - Calci & Parole
Altre notizie
- 01:10 Calhanoglu: "Il mio futuro dipende dal club. Non mi spiego i rumors"
- 00:00 Investimento sui giovani o usato sicuro?
- 23:50 Inter battuta dal Torino al 'Memorial Mamma e Papà Cairo', il presidente granata: "Un piacere"
- 23:35 Derby d'Italia, domani a Perth la terza sfida all'estero: il bilancio
- 23:20 UFFICIALE - L'ex Inter Pompetti cambia maglia: giocherà al Padova
- 23:05 Inter, Zouin si avvicina al Parma: domani le visite mediche
- 22:50 'Memorial Mamma e Papà Cairo', l'Inter si arrende in finale al Torino
- 22:35 Correa torna all'Estudiantes: "Un club che mi ha dato tutto"
- 22:21 Nazionali giovanili, definiti i quadri tecnici: Costantino per l'U16
- 22:07 Fabbian-Bologna, ritorno possibile. E spunta anche lo scambio col Sassuolo
- 21:53 Zanetti: "Vogliamo essere competitivi su tutti i fronti. Australia tappa importante"
- 21:38 Chelsea, Palestra: "La trattativa con l'Inter? Non penso al passato"
- 21:24 GdS - Post-Dumfries, la parola chiave è cautela. Sul taccuino c'è Diaby
- 21:10 GdS - Inter-Romero in standby, scende in campo Lautaro. Ma l'Atletico...
- 20:56 UFFICIALE - Il Parma ha una nuova punta: ecco El Bilal Touré
- 20:42 Qui Juve - Rifinitura, in 4 out. Le probabili scelte di Spalletti per l'Inter
- 20:28 videoRifinitura all'Optus Stadium per Inter e Juve: l'entusiasmo dei tifosi
- 20:14 Catania, l'analisi di Lunetta: "Quest'anno avvio tosto con l'Inter U23"
- 20:00 Inter, domani ritorno in Italia subito dopo la gara con la Juve
- 19:45 Kalulu: "La simulazione di Bastoni? Un'ingiustizia, ma vado avanti"
- 19:31 fcinJones, l'Inter non andrà oltre certi limiti. Ed è pronta al Piano B
- 19:17 UFFICIALE - Correa torna a casa: biennale con l'Estudiantes
- 19:03 Bodø/Glimt, Hauge ricorda: "Quella sera contro l'Inter siamo stati i migliori"
- 18:48 UFFICIALE - Fiorentina, che colpo! Arriva in prestito Mastantuono dal Real
- 18:34 Del Piero: "Juve-Inter, rivalità enorme: nessuno vuole perdere"
- 18:20 Juve-Inter è più di un'amichevole, Vieri: "Motivazione al 100%"
- 18:05 SI - Romero, Atletico in pole ma l'agente 'parla' con il Barcellona
- 17:51 Qui Monza - Si avvicina l'esordio contro l'Inter: ecco il nuovo attaccante
- 17:37 Torino, Cairo: "Cessione? Qualcosa c'è, ma non ho mai ricevuto offerte vere"
- 17:22 videoPartitella e tiri in porta nell'allenamento odierno dell'Inter a Perth
- 17:08 Chivu predica calma, ma il puzzle oggi è incompleto. Manca un pezzo
- 16:54 Fiocco azzurro per i coniugi Petar e Matea Sucic: è nato Josip
- 16:41 Novità per lo staff medico: Bisciotti promosso in Prima Squadra
- 16:27 Bookies - Scudetto, il bis dell'Inter è l'ipotesi più probabile
- 16:13 Palestra archivia l'Inter: "Chelsea una delle migliori squadre del mondo"
- 15:59 From UK - Spence guarda altrove: offerto a Liverpool e Manchester United
- 15:46 Romero, l'Atletico Madrid migliora l'offerta: si attende l'ok da Londra
- 15:33 Tre grandi d'Europa cercano un attaccante: Lautaro considerato ideale
- 15:18 Dall'Argentina - Romero-Inter, niente accordo: l'Atletico pareggerà l'offerta
- 15:05 The Sun - Arsenal e Manchester United, scout a Perth per Esposito. L'Inter fissa il prezzo
- 14:52 Cambiaso: "Inter-Juventus è sempre affascinante. Orgoglioso di giocare qui"
- 14:46 Spalletti: "Contro l'Inter sarà tosta. Caso Bastoni? Per noi niente strascichi"
- 14:35 Sky - Gatti non si allena: out per l'amichevole contro l'Inter?
- 14:21 Bisseck: "Vogliamo vincere tutto. Stones aggiunta importante per noi"
- 14:08 Campionato Primavera 1 Femminile, il calendario completo dell'Inter
- 13:55 Messico, Argentina e CAF sorprendono: "Sosteniamo Infantino"
- 13:41 SM - Pavard e Frattesi ai saluti? Il francese potrebbe resistere
- 13:28 Lukaku in uscita dal Napoli: due pretendenti in lizza ma l'ingaggio spaventa
- 13:15 videoLe parole di Chivu e Provedel in conferenza stampa
- 13:03 The Sun - Romero, idea Arsenal. Ma il Tottenham nutre ancora rancore
- 12:50 Amorim: "Contro l'Inter miglioramenti, non dimentichiamo chi avevamo davanti"
- 12:36 Bonny e Pavard incontrano a Perth i soci degli Inter Club
- 12:23 Delvecchio: "Moratti mi predisse una cosa. Inter di oggi? Ha vinto poco. E c'è un problema..."
- 12:10 Zouin verso il Parma, si lavora ai dettagli del trasferimento
- 12:00 videoINTER FERMA sul MERCATO: da ANNI è SEMPRE la STESSA STORIA. ROMERO? Tutto molto CHIARO
- 11:45 Memorial Cairo, stasera la finale Torino-Inter. Dove vederla in TV
- 11:30 Boga: "Inter fresca di Scudetto e favorita. Ma questa Juve..."
- 11:15 Il Sole 24Ore - NBA Europe, RedBird avanti su Oaktree: giro d'affari monstre
- 11:02 Castro: "Aspetto la sfida con Lautaro, un modello. E ho un sogno"
- 10:48 GdS - Inter, tre giocatori in uscita: la situazione al momento
- 10:34 Romero-Inter, nessun ritorno di fiamma: al 95% è un no
- 10:33 Provedel: "In questo mese all'Inter ho capito una cosa"
- 10:28 Chivu: "Mercato lungo, vogliamo alzare il livello. Serve pazienza"
- 10:20 TS - Sebastiano Esposito, Como l'ultima idea ma c'è anche il Napoli: il punto
- 10:06 Inzaghi: "Scudetto, Inter ancora favorita. Bomber? Dopo Lautaro dico Scamacca. E mio fratello..."
- 09:52 TS - Pavard: chiarimento con Chivu, scuse al gruppo, no all'Arabia. Ora all'Inter...
- 09:38 TS - Diaby, niente Inter né Bayer: ecco perché. Ora Chivu vuole l'all-in su Jones
- 09:24 Sky - L'Inter ritrova tutti i reduci dal Mondiale: da domenica riecco Lautaro, Thuram e Stones
- 09:10 CdS - Juve-Inter, gli obiettivi di Chivu e l'agenda al ritorno in Italia
- 08:56 CdS - Inter, è l'ora di Esposito-Bonny: doppio test in coppia guardando al Monza


