Riecco Davide Santon. Due partite da titolare - quelle con Atalanta e Cagliari - che l'hanno riconsegnato finalmente al calcio che conta. Merito suo e di Spalletti, che ha sempre sottolineato la sua importanza. "Il tecnico, appena arrivato, aveva indicato Santon al ds Ausilio come uno dei giocatori da non cedere perché intenzionato a rilanciarlo - rivela Tuttosport -. Gli era piaciuto nelle gare con Lazio e Udinese al termine della stagione passata; due partite in cui Santon aveva dato la sensazione a Spalletti di dover dire ancora molto. L'allenatore lo ha iniziato a coccolare in ritiro, gli è stato vicino dopo il problema muscolare al polpaccio destro che già a metà luglio lo ha tolto dai giochi per un paio di mesi. Lo ha aspettato, lo ha caricato mentalmente e lo ha preparato al ritorno in campo con le sue frasi a effetto". E adesso il rinnovo non è utopia: "La società ha già in programma, a inizio 2018, di sedersi a un tavolo con il suo entourage per parlare del prolungamento del contratto in scadenza nel giugno 2019 - conferma TS -. Tutto fa pensare al rinnovo, perché Santon all’Inter si sente a casa e il club, pur sapendo che il ginocchio destro infortunato nel 2009 periodicamente gli crea dei problemi, è soddisfatto del suo impegno, senza dimenticare che con il ritorno in Europa la sua presenza per le liste Uefa sarà fondamentale".

 

Sezione: Rassegna / Data: Gio 30 novembre 2017 alle 09:30 / Fonte: Tuttosport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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