Luciano Spalletti e i giocatori dell'Inter hanno cominciato ieri l'avvicinamento alla sfida con l'Empoli. "Nella settimana più dura, l’Inter ha scelto la clausura e il silenzio. Nessun giorno libero. Niente interviste. Cancellata la partecipazione al Premio Gentleman - scrive La Repubblica -. Ogni attenzione sulla partita dell’anno, quella che può riportarla in Champions o ricacciarla ai margini, dove ha vivacchiato a lungo prima dell’arrivo di Spalletti. L’allenatore, dopo la legnata di Napoli, lavora per disinnescare lo psicodramma. Non ha precettato i suoi, limitando il ritiro al sabato di vigilia. Ha scelto toni leggeri nel parlare allo spogliatoio. «Dovremo essere calmi e concentrati». «Possiamo chiudere la stagione senza guardare i risultati degli altri». Sa di muoversi in una cristalleria emotiva. Non vuole rompere quanto di integro resta nell’animo dei giocatori dopo la severa punizione del 4-1 inflitta all’Inter da Carlo Ancelotti".

"Per uscire viva deve confermare il quarto posto - si legge ancora -. Il terzo, certo, varrebbe ancora qualcosa in più: 800mila euro di premio dalla Lega, due milioni e mezzo dai diritti tv, altrettanti dal market pool della Champions. L’Inter sarebbe felice di distribuire 4 di quei milioni fra i giocatori. Ma qualche soldo non basta a motivare il gruppo uscito dal frullatore del San Paolo. Spalletti deve convincere i suoi di essere più forti dell’Empoli. Un’ovvietà solo apparente, in un momento in cui di ovvio non c’è più niente".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 21 Maggio 2019 alle 10:28
Autore: Mattia Todisco
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