Anche sull'edizione de La Repubblica di oggi, domenica 19 aprile, si parla della resa scudetto del Napoli, che ha ceduto di schianto perdendo contro la Lazio, al 'Maradona', come non gli accadeva dall'8 dicembre 2024, quando fu proprio la squadra biancoceleste a infliggergli l'ultimo ko in casa. Il contraccolpo dopo il 3-0 dell'Inter al Cagliari di venerdì sera si è fatto sentire, come ammesso candidamente da Antonio Conte prima e dopo la partita quando ha parlato di 'secondo posto come il primo dei perdenti'. Ora i partenopei sono a -12 dai nerazzurri, che potrebbero sfruttare il match point già nella prossima giornata, con alcuni incastri particolari con le inseguitrici, o più facilmente nella sfida casalinga col Parma, in programma domenica 3 maggio, alle 20.45. 

Tornando al Napoli, sul quotidiano si legge che ieri ha messo in campo 'una prova disarmante sotto tutti i punti di vista: tattico, tecnico e soprattutto agonistico'. Con un dato impietoso: nemmeno un tiro nello specchio, come non si verificava da vent'anni.

"Parte tutto dalla testa, il nostro blackout è stato totale perché la mancata vittoria di Parma ci ha stroncato qualsiasi velleità. Speriamo di far tesoro di questa legnata tra i denti e di rimetterci subito a po-sto, perché ci manca l'ultimo sforzo per la qualificazione in Champions e dobbiamo completare il lavoro", ha spiegato Conte. 

Sezione: Rassegna / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 10:45
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.