Il risultati del week-end della Serie A, che hanno avvicinato l'Inter al 21esimo scudetto della sua storia, è un assist perfetto che Lele Adani coglie per celebrare l'uomo Cristian Chivu dentro e fuori dal campo, protagonista di un lavoro non scontato alla sua prima esperienza da allenatore in una big con appena 13 panchine nel curriculum fatte a Parma nella scorsa stagione. 

"Rispetto al suo predecessore (Inzaghi, ndr) ha allungato le rotazioni fin dalle prime partite. Il recupero di un giocatore oggi centrale come Zielinski, la promozione quasi immediata di Sucic, che poi ha perso minuti, i cambi della linea difensiva con un maggiore impiego di Bisseck e con Akanji in due posizioni differenti, la partecipazione maggiore dei due attaccanti dietro i titolari", scrive l'ex difensore nel suo editoriale per il Corriere della Sera. Prima di parlare delle novità tattiche introdotte dal romeno su un canovaccio inzaghiano ormai consolidato negli anni: "Un proposta di gioco che vuole meno palleggio tra i centrocampisti e maggiori accelerazioni. Non è un calcio più «verticale» quello di Chivu ma che vuole essere più veloce. Nei 16 assist di Dimarco non ci sono pallate a saltare il centrocampo ma corse feroci e giuste. E in questa trama ci ha aggiunto, specie a inizio stagione, maggiore pressione alta e volontà quindi di alzare il ritmo della gara".

Infine, Adani sottolinea le capacità comunicative di Chivu che, una volta festeggiato il primo scudetto in carriera in panchina, dovrà alzare l'asticella fuori dai confini: "Proprio perché ha vissuto diversi mondi sa cosa dire, e comunque la si pensi il tecnico dell'Inter qualcosa di diverso lo dice. La volontà è di offrire sempre un'analisi di calcio generosa e profonda, ma sa anche frenarsi quando non trova nell'interlocutore lo stesso perimetro, che è quello calcistico. Riconosce il mondo perché Chivu ha portato in Italia diversi mondi, sintetizzandoli in ricchezza calcistica, ed è ora chiamato a un passo ulteriore: incidere sulla nuova rosa per tornare a competere nell'Europa che conta". 

Sezione: Focus / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 11:30
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Mattia Zangari
autore
Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.