#seceralautaro... Si potrebbe adeguare uno degli hashtag più famosi del mondo del calcio per sintetizzare quanti accaduto ieri al Meazza nella sfida tra Inter e Cagliari, vinta per 3-0 dai nerazzurri con conseguente ulteriore passo verso la conquista dello Scudetto. Tra le fila dei sardi c'era ovviamente Yerry Mina, difensore colombiano dal carattere spigoloso, che solitamente oltre a farsi apprezzare per chiusure e interventi energici non spicca alla voce fair play. Centrale vecchio stampo, di quelli che trascorrono la partita a colpire duro l'avversario, a provocarlo, ad accentuare i contatti subiti e in linea di massima fare il 'proprio' gioco. Nelle ultime uscite tra nerazzurri e rossoblu sono stati frequenti gli scontri con Lautaro Martinez, forti anche della rivalità tra argentini e colombiani. I due solitamente non si scambiano effusioni e alimentano un confronto duro dentro la gara. E senza dubbio Mina con il Toro ha sempre trovato pane per i suoi denti.

Ieri il capitano non c'era, neanche in panchina come a Como. E il difensore del Cagliari ha preso in custodia Pio Esposito, che è sì duro da spostare ma troppo giovane e inesperto per scendere sullo stesso campo del rivale. Contrasti, uso a volte improprio delle mani, un po' di trash talking e contatti anche a palla lontana. Come accaduto nella ripresa con conseguente caduta dell'attaccante. Classico tentativo di bullismo a cui Pio si è opposto provando a giocare il proprio calcio, con difesa del pallone, stacchi aerei e sponde per i compagni. 

Poi, al minuto 65, una scena che non passa inosservata al bordocampista di DAZN: dopo un calcetto a Esposito in area a palla lontana, Marcus Thuram richiama l'attenzione di Mina e gli indica qualcuno che avrebbe qualcosa da dirgli. Quel qualcuno è in zona panchina dell'Inter e si tratta di Aleksander Kolarov, che da vecchia volpe del campo sa benissimo qual è il modus operandi del colombiano ai danni del ragazzino e, in assenza di un audio chiaro (chissà se BordoCam avrà pescato l'accaduto), si può immaginare che non gli abbia indirizzato dei complimenti. Morale della favola, il vice di Cristian Chivu, in assenza sul rettangolo di gioco di Lautaro, ha vestito i panni del difensore di Pio per impedire a Mina di continuare ad agire inosservato. E quando uno come Kolarov ha qualcosa da dirti, è sempre meglio ascoltare. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 21:27
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.