Intervistato da Repubblica, Matteo Ruggeri, oggi all’Atletico Madrid, è tornato sull’eliminazione della Nazionale Italiana dal Mondiale contro la Bosnia ed Erzegovina.

“Ho visto la partita con amici, a Madrid, soffrendo – ha raccontato –. È andata così, ora bisogna ripartire a testa alta e guardare avanti”. Parole lucide, senza polemiche, ma con la consapevolezza di un’occasione mancata: “La mia unica speranza era che ci qualificassimo”.

Ruggeri ha poi parlato anche della sua esperienza in Spagna, soffermandosi sul cosiddetto “cholismo”, la filosofia legata al tecnico Diego Simeone: “È l’idea di non accontentarsi mai, di cercare sempre di migliorarsi. Quando ci sono ostacoli, non bisogna abbattersi”.

Un approccio mentale forte, fatto di sacrificio e ambizione quotidiana, che secondo il difensore rappresenta uno dei segreti dell’Atletico Madrid: “È qualcosa che respiri ogni giorno e che ci ha portati fino a qui”, ha concluso l'ex Atalanta.

Sezione: News / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 20:27
Autore: Ludovica Ferrante
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