Intervenuto a Radio CRC, Vanja Milinkovic-Savic ha parlato anche della stagione vissuta, ripercorrendo anche emozioni e qualche rammarico. "Difesa a 3 o a 4? Dipende da partita a partita e dall'avversario: riusciamo sempre ad adattarci", ha detto il portiere del Napoli che poi, rispondendo sulla sua specialità ovvero il lancio lungo, parla anche delle difficoltà incontrate durante l'anno: "Facciamo tutto quello che serve in base ai momenti della partita: che sia un passaggio corto o una palla lunga dobbiamo sfruttare ogni momento al meglio" ha continuato prima di fare un bilancio dell'anno.

"Chiaramente le difficoltà ci sono state in questa stagione, qualcuna l'abbiamo sofferta un po' di più, ma si superano. Fa parte del percorso di un campionato, anche se per noi sono state tante quindi è stato un peccato. Comunque ritengo che abbiamo fatto grandi cose". Poi, chiamato a rispondere su una partita della stagione in corso e in conclusione che rigiocherebbe, snobba la lotta scudetto e ripensa all'Europa: "Se c'è una partita che rigiocherei e quale? Quella con il Copenaghen in Champions League" ha detto senza pensarci due volte.

Sull'accoglienza e il calore della città partenopea poi conclude:
"Sapevo anche prima di venire qui a Napoli che è una città che vive il calcio a 360°, ma non mi aspettavo che il tifo fosse così coinvolto: è stata una sorpresa molto positiva". 

Sezione: Il resto della A / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 22:50
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Egle Patanè
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi