Non è più il calcio dei nostri padri. Se qualcuno avesse avuto ancora qualche minimo dubbio, questo è stato spazzato via nella serata di martedì 28 aprile 2026, al Parc des Princes, dove Paris Saint-Germain e Bayern Monaco hanno dato vita a una partita da nove gol complessivi, un 5-4 che non si era mai visto nella storia di una semifinale d’andata di Champions League. Una sfida che è andata oltre il concetto di saper difendere bene o male, nella quale sono stati illustrati come in un manifesto filosofico futuristico tutti i modi di produrre le occasioni per colpire il proprio avversario. Un caos organizzato attraverso cui si creano costanti uno contro uno a tutto campo per prendersi quel vantaggio a costo di correre un rischio che sarebbe comunque inevitabile con schieramenti più prudenti. A certi livelli, e parliamo del gotha del calcio a cui appartengono 3-4 squadre, non si pratica più un gioco di dominio, di controllo, ma ci si adatta proattivamente a una data situazione determinata dal comportamento di uno o più giocatori. "Potevamo vincere, pareggiare o perdere", ha detto con estrema sincerità Luis Enrique dopo lo spettacolo offerto dai suoi giocatori e dai bavaresi l’altro ieri. A proposito dell’imprevedibilità di quanto è successo in campo, la cui conseguenza può portare verso qualsiasi risultato.
A un certo punto del match, i padroni di casa si erano portati sul 5-2, punteggio che ha fatto esclamare al telecronista italiano di Sky Sport, Massimo Marianella, cantore di tante notti magiche d’Europa delle nostre squadre, che la finale di Budapest fosse vicina per Dembélé e compagni. Come lui in tanti avranno fatto questo ragionamento, ancorato a una visione ormai obsoleta di un gioco che ha cambiato i suoi connotati fino a far diventare praticamente una regola il motto 'la miglior difesa è l’attacco'. Pure la Serie A, campionato che fatica tremendamente a stare al passo con la modernità, sta per premiare l’Inter, la squadra che ha più gol fatti che punti, 80 a 79, con una differenza reti che è superiore alle reti realizzate dal Milan, terzo in classifica. Tutto questo con la quinta miglior difesa del torneo, dietro proprio ai rossoneri, al Como, al Napoli e alla Roma. "Sono finiti i tempi delle migliori difese che vincono i campionati o degli scontri diretti da vincere per poter fare qualcosa. È un calcio più moderno, dinamico e di intensità (…). Il calcio sta prendendo una nuova piega dove tutto è più verticale, intenso e veloce e bisogna adattarsi”, ha detto Cristian Chivu alla vigilia del 2-2 contro il Torino.
Match che ha preceduto nella domenica della 34esima giornata di campionato un a dir poco noioso Milan-Juve 0-0, fatto di attacchi praticamente sempre perimetrali contro blocchi medio-bassi, costruiti per la paura di prendere un gollettino impossibile da recuperare, dalla prospettiva dei due allenatori. Alla filosofia conservativa di Max Allegri, diventata oggetto di culto o di disprezzo a seconda dei punti di vista, Luciano Spalletti ha risposto con le stesse armi scariche: "Contro il Milan è rischioso: quando tutto sembra innocuo, Leao fa finta di dormire, un occhio aperto e uno chiuso, poi ti riparte e sbadabam... È uno che ha degli strappi indifendibili. C'era da fare attenzione a questi dettagli. Leao è così: dovevamo sempre tenergli gli occhi addosso”, ha detto il tecnico di Certaldo dopo il pari a reti bianche di San Siro. Il risultato più probabile quando si incontrano queste due squadre negli ultimi anni, ma nulla a che vedere con la finale di Champions League del 2003. Quando il calcio italiano spadroneggiava in Europa. Era una vita fa: Pep Guardiola non aveva ancora intrapreso la carriera di allenatore, esisteva la regola del gol in trasferta e non era stata creata la League Phase dove la differenza reti può indirizzare il cammino di Coppa.
Insomma, va bene la tradizione catenacciara che ha portato tanti trionfi, va bene lo choc di un 5-4 irripetibile con continuità a una certa altura nella Coppa dei Campioni, ma far finta che non viviamo in un’epoca diversa è un comportamento miope. Che nessun risultato a occhiali, come chiamavano gli 0-0 i vecchi cronisti, potrà correggere.
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 23:45 'Giovani e futuro del calcio italiano', Paratici: "Un campionato delle seconde squadre non risolverebbe il problema"
- 23:20 Torneo delle Nazioni, 3-0 dell'U15 alla Romania. Ora la finalina con la Scozia
- 23:05 Champions, pareggio di rigore tra Atletico e Arsenal: finisce 1-1 a Madrid
- 22:50 Napoli, Milinkovic-Savic: "Peccato per le difficoltà incontrate, abbiamo fatto grandi cose"
- 22:35 Mazzarri pronto a ripartire: accordo vicino con i greci dell'Iraklis
- 22:21 Dossena, 'consiglio' a Nico Paz: "Uno come lui non può rimanere in Italia"
- 22:07 Mondiale Under 17, l'Italia scoprirà il suo girone il prossimo 21 maggio
- 21:56 Romano: "Inter-Kostov, nessuna trattativa. Sul serbo c'è l'Arsenal"
- 21:37 Vicario in ribasso, Martinez in rialzo: lo scenario tra i pali
- 21:23 Gravina: "Caos arbitri, fango addosso a Rocchi senza sapere nulla"
- 21:09 Adani: "Da Acerbi a Bastoni, tutti hanno dato meno in difesa. Akanji ha 'coperto' tutto"
- 20:54 Di Napoli: "Nico Paz? lo farei i salti di gioia se venisse all'Inter"
- 20:40 Lautaro è "felice" e "sta bene". Il capitano ai tifosi: "Torno domenica"
- 20:25 De Siervo: "Coppa Italia Primavera, l'Arena Civica ospiterà le prossime due edizioni"
- 20:10 Parma, Cherubini: "Iscriverei la seconda squadra in D. Riforme? Ho paura"
- 19:56 Sabato il derby di Milano Women, Zanetti invita i tifosi: "Non mancate"
- 19:42 PSG, Hakimi salta la semifinale di ritorno contro il Bayern Monaco
- 19:28 La proposta di Bollini: "Servirebbe il campionato delle seconde squadre"
- 19:14 Cairo: "Commissariamento FIGC? Siamo nelle buone mani di Buonfiglio"
- 19:00 Rivivi la diretta! CAOS ARBITRI: le ULTIME novità! Il RITORNO di LAUTARO per la FESTA SCUDETTO. Il caso GUIDA
- 18:53 Dalla FIFA assist per i giovani in campo? Si valuta l'obbligo di un U21 in squadra
- 18:38 Inter in Top 3 per calo dribbling: dal 2020/21 al 2024/25 è -38%
- 18:24 Piovani: "Calcio femminile? Ero molto scettico, alla fine ho cambiato idea"
- 18:10 Torino-Inter, Dimarco premiato per la sua generosità. Sul podio i beneficiari
- 17:56 Italia ripescata ai Mondiali, crollano le quote. Galeotta fu... una bandiera
- 17:43 Magull: "Avevo perso il piacere di giocare. Tornata a divertirmi all'Inter"
- 17:28 Pizzi: "Chivu ha tanti meriti nello Scudetto. Cuesta ha lo stesso carisma"
- 17:14 Cauet: "Questo è lo Scudetto di Chivu, bisogna dargli grandi meriti"
- 17:00 Arbitri, Abbattista: "AIA stuprata da mestieranti della poltrona e del voto"
- 16:45 Bonacina, prima con l'Inter ma non con Chivu. Che ha dei bei ricordi di lui
- 16:32 Sky - Lautaro recuperato: con il Parma ci sarà. In due lavorano a parte
- 16:18 Como, Ludi: "La semifinale di Coppa Italia ci ha feriti. Pronti per il Napoli"
- 16:04 BetssonSport Player of the Month, i quattro candidati dell'Inter ad aprile
- 15:50 Foti, ministro interista: "Scudetto vinto sul campo, nonostante le dicerie"
- 15:35 De Leo su Mihajlovic: "Milan l'esperienza più amara. Forse dava fastidio"
- 15:20 Inter-Verona, spunta un altro aneddoto: sfiorata la rissa Nasca-Gervasoni
- 15:06 PSG-BAYERN 5-4 e GUIDA arbitro per la FINALE di COPPA ITALIA: oggi mi DISPERO! In ITALIA in POCHI...
- 14:52 L'Inter Under 23 non si ferma: sabato 2 maggio amichevole con il Ravenna
- 14:37 Finale Coppa Italia, si va a ritmi vertiginosi verso il tutto esaurito
- 14:23 Conferme sulle designazioni 'pilotate'. "Arbitri consci delle scelte di Rocchi"
- 14:08 Serie B, tutto da definire: Tommasi manda alcuni arbitri 'top' in cadetteria
- 13:55 Frattesi e Mkhitaryan in uscita, l'Inter non perde di vista Jones
- 13:40 Cesari: "Bonacina per Inter-Parma? Ha fatto errori ma anche ottime partite"
- 13:26 Lazio, Motta: "Cosa mi rimane della notte di Bergamo? Penso agli errori"
- 13:11 AIA verso il commissariamento: Rizzoli il nome in pole position
- 12:57 Petrucci: "Non mi esprimo su Rocchi. Calciopoli? Fatti molto più gravi"
- 12:43 Sorrentino: "Dybala era tentato dall'Inter. Fui io a dirgli di andare alla Juve"
- 12:28 Luis Enrique: "A Monaco grandi ricordi dopo la finale dell'anno scorso"
- 12:14 Arbitri 35a giornata: per Inter-Parma un volto inedito. Marini-Di Paolo al VAR
- 12:00 videoCAOS ARBITRI? È... "COSA LORO". Verso il 21°: la situazione di CALHA e LAUTARO
- 11:52 In Argentina - Inter, per la porta nuova ipotesi proveniente dal River Plate
- 11:38 GdS - Gila, lotta a quattro in A: Lotito spara alto sul prezzo
- 11:24 TS - Lautaro oggi o domani in gruppo. Bastoni e Dumfries acciaccati, ma...
- 11:10 TS - Sbravati, ci prova anche la Roma: riflessioni in corso
- 10:57 Terza maglia Inter 2026/27, le indiscrezioni: una sola striscia orizzontale
- 10:45 Mourinho: "Non pensavo che Chivu fosse un predestinato"
- 10:34 Bastoni costa troppo, il Barça vira su Romero: ecco perché
- 10:23 La Stampa - Riunione a San Siro, Rocchi con tre arbitri
- 10:15 Mourinho: "Chivu è stato intelligente. Scudetto, aspettiamo gli ultimi punti"
- 10:06 CdS - L'Inter di Chivu punta al record di gol: è a -9 da Inzaghi e Conte
- 09:52 GdS - Gervasoni parlerà ai pm, ma non di Inter-Roma: ecco perché
- 09:38 Montella: "Calhanoglu fiducioso per la Coppa. Rinnovo? Dico che..."
- 09:24 GdS - Il bomber dell'Inter è il piazzato: 17 gol in A, il dettaglio
- 09:10 IFAB, via libera alle nuove regole: rosso per chi parla coprendosi la bocca
- 08:56 GdS - Inter-Parma, Lautaro oggi parzialmente in gruppo? In due ancora ko
- 08:42 TS - Muharemovic, c'è il nome della contropartita: valutazione a metà strada
- 08:28 CdS - Pepo Martinez sorpassa Vicario: è lui il post-Sommer?
- 08:14 GdS - Dimarco-Inter, scatterà la clausola. E per il rinnovo...
- 08:00 CdS - Inter, il sogno è ancora Nico Paz: la strategia dei nerazzurri


