La FIFA offre una sponda a tutti quelli che, nei giorni successivi alla delusione per la mancata qualificazione al Mondiale da parte dell'Italia, hanno chiesto a gran voce di introdurre una riforma che preveda l'impiego obbligatorio di giovani italiani in campo. In occasione del consiglio FIFA svoltosi ieri a Vancouver in Canada, i membri hanno votato all’unanimità l’avvio di un processo di consultazione con tutte le parti interessate per un obbligo regolamentare che imponga alle squadre senior di club di avere sempre in campo almeno un giocatore cresciuto nel proprio vivaio, indipendentemente dalla nazionalità, proveniente dalla categoria Under 20 o Under 21.

Finita la fase di consultazione, inoltre, una proposta ufficiale in merito dovrà essere presentato allo stesso Consiglio FIFA che si riunirà il prossimo anno, così da discutere di una introduzione della nuova norma a partire dalla stagione 2027/28. Al momento, il regolamento della Serie A prevede che nei 25 giocatori presenti nella lista che ogni club deve comunicare prima di ogni stagione, e dopo il mercato di gennaio, devono essere inseriti almeno otto giovani cresciuti nel proprio settore giovanile o in quello di una squadra italiana. Di questi otto però, almeno quattro devono provenire dal settore giovanile del club di appartenenza. Può essere inoltre utilizzato un numero illimitato di giocatori sotto i 23 anni di età, una soglia che la FIFA ora progetta di abbassare ulteriormente. 

Sezione: Focus / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 18:53
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.