La Gazzetta dello Sport analizza la prestazione dei tre nuovi arrivati. Si parte dal più atteso, Nemanja Vidic. "La sua prestazione ha sorpreso soprattutto per due motivi. Intanto perché lo stesso Mazzarri alla vigilia aveva spiegato come non avesse più di un’ora di autonomia (anche perché frenato a Pinzolo da un affaticamento e alle prese con metodi di preparazione nuovi), mentre Nemanja ha giocato tutto il match e pure segnato uno dei rigori finali. Poi perché era pur sempre all’esordio con la difesa a tre.

Sabato ha impressionato per come sa fiutare attimo e zolla sui calci piazzati a favore. Nel suo score sono entrati un potenziale assist colpendo sul secondo palo, il rigore poi trasformato da Icardi per l’1-1, un colpo di testa deviato e un tiro al volo che solo un miracolo del portiere ha impedito che diventasse il gol vittoria. Come per tutta la squadra, martedì arriva la prova del nove, contro un Manchester United più avanti nella preparazione e quasi al completo. Ma c’è da scommettere che Vidic, per otto anni totem ad Old Trafford, non arretrerà di un centimetro".

Sezione: Rassegna / Data: Lun 28 luglio 2014 alle 09:52 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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