Gian Piero Gasperini, ex dal dente avvelenato, ha sempre battuto l'Inter nelle ultime gare giocate in casa: tre ko per i nerazzurri a Genova nelle ultime tre stagioni e ora il tecnico di Grugliasco ci riprova con l'Atalanta. "Un fallimento. Lo bollarono subito come eretico sul piano tattico (inaccettabile la proposta di una difesa a tre), per non parlare di quell’insana volontà di allestire un’Inter da corsa, tutta sudore e sacrificio, sovvertendo quei canoni estetici che ad Appiano si portavano dietro dal 2010, anno del Triplete - sottolinea la Gazzetta dello Sport -. Gasp colpevole, punto e a capo. Una teoria cavalcata anche dal presidente Moratti, e questa più delle altre fu per Gasperini una ferita dura da rimarginare. Pochi ricordarono, quell’estate, come nei due mesi effettivi di lavoro il tecnico ebbe il gruppo al completo per una settimana. «Non mi diedero tempo», la sua vana autodifesa. Cosa che, invece, non accadde con Stramaccioni. Ma è il passato".

 

 

Sezione: Rassegna / Data: Dom 23 ottobre 2016 alle 10:40 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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