L'arrivo di Christian Eriksen non innescherà cambi di modulo o di filosofia di gioco. Ma è chiaro che qualcosa, con il danese, cambierà. "Duttile come pochi, visto che leggendo il curriculum lo si ricorda anche in versione trequartista ma anche mezzala, regista e addirittura esterno, Christian sarà il cervello della squadra - suggerisce la Gazzetta dello Sport -. Con lui, nell’ipotetica formazione titolare, non può mancare il maratoneta Marcelo Brozovic, con cui condividerà la responsabilità costruttiva. E poi ci sarà l’uomo degli inserimenti, ovvero Nicolò Barella, che oggi vive un periodo di difficoltà (colpa dell’infortunio al ginocchio di fine novembre) ma di certo saprà al più presto tornare il motorino che tanto ha dato alla causa nerazzurra. Sarà quindi Stefano Sensi a lasciargli la maglia da titolare. Anche l’ex Sassuolo, sorprendente nella prima parte della stagione, sta provando (con qualche difficoltà) a tornare ai livelli di settembre, il suo mese top prima dell’inizio dei malanni fisici. Non mettergli pressione per velocizzare il recupero pieno della forma sarà importante". E poi ci sono le qualità accessorie di Eriksen, dalla bravura sui calci piazzati alla genailità nell'ultimo passaggio. Insomma, l'Inter resterà l'Inter, ma con qualcosa in più.

VIDEO - ERIKSEN ATTESO IN SEDE, TIFOSI IN DELIRIO A MILANO

Sezione: Rassegna / Data: Mar 28 gennaio 2020 alle 09:14 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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