Ci sono voluti tre anni perché Fredy Guarin dimostrasse di essere un giocatore da Inter. Il 30 gennaio 2012, il colombiano era sbarcato a Malpensa pronto a firmare il contratto con il club nerazzurro, che era passata al contrattacco, non appena la Juve aveva virato su Caceres. L’idea era stata di Branca; Moratti, che lo aveva visto giocare con il Porto e vincere tutto nel 2011, con Villas Boas in panchina, aveva detto sì in un minuto. Prestito con diritto di riscatto. Già all’esordio contro il Genoa, prima panchina di Stramaccioni (1° aprile 2012), Guarin, entrato dopo un’ora al posto di Stankovic, aveva lasciato intuire di poter fare la differenza. Però la sua carriera in nerazzurro è andata avanti a strappi. Come il suo gioco. Grandi partite, grandi pause.
C’è stato il gol al Napoli, sull’angolo meglio battuto degli ultimi cinque anni interisti (9 dicembre 2012), ma anche il retropassaggio di Livorno (31 marzo 2014). In mezzo, era tutto fatto per il suo passaggio alla Juve, prima che la sollevazione popolare (20 gennaio 2014), bloccasse lo scambio fra lui e Vucinic. Conte lo considerava una possibile alternativa a Pogba, nel caso di una proposta irrinunciabile per il francese. Guarin è rimasto, ma per sbocciare davvero ha dovuto aspettare il ritorno in nerazzurro di Mancini, che lo ha considerato da subito un punto fermo della squadra e che lo ha sempre fatto giocare, dal derby all’Atalanta.
Che cos’è il genio (calcistico)? In «Amici miei», c’è una risposta che va benissimo per il tecnico nerazzurro: «È fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione». È capire al volo chi è da Inter e chi no; è cambiare ruolo a Zanetti; è cogliere l’attimo giusto per lanciare Balotelli in prima squadra; è trovare il ruolo adatto a Guarin. Non seconda punta o trequartista, ma interno di centrocampo, dopo averlo sperimentato davanti alla difesa. Ha 28 anni e ora c’è chi lo paragona al primo Vidal juventino, per la sua capacità di spaccare le difese avversarie.
L’arrivo di Brozovic ha aiutato Mancini e Guarin a trovare la soluzione più funzionale per la squadra, riproponendo il 4-3-1-2, che è stato il sistema di gioco che ha fatto grande la prima Inter di Mancini. «Ora sono nel mio ruolo, sento la fiducia del tecnico e la sente tutta la squadra. Adesso giochiamo un buon calcio; prima dell’arrivo di Mancini, non avevo la continuità per dimostrare quanto valgo» e a segnare più di quanto aveva fatto nei precedenti campionati (5 gol). Mancini, che nell’Inter ha vinto 17 partite consecutive (2006-2007), non è tipo da commuoversi per due successi di seguito. Però i segnali di una crescita collettiva ci sono, anche se il tecnico, da Viareggio, ha usato l’estintore: «Abbiamo fatto passi in avanti nell’ultimo periodo, ma ci vuole tempo per dire se siamo ripartiti. Anche quando abbiamo perso tre partite, li avevamo fatti, ora però ci sono anche i risultati. Speriamo che qualcosa sia cambiato davvero, anche se servirà ancora tempo e tanto lavoro".
Autore: Redazione FcInterNews.it
Altre notizie - Rassegna
Altre notizie
- 12:53 Cucurella: "Primi due minuti senza veder palla con l'Inter. E il pubblico ci fischiava già"
- 12:38 Croazia, allenamento extra per Modric. Alla sfida di mira partecipa anche Sucic
- 12:24 Inter-Parma, per i tifosi ducali è già tempo di prenotare un posto
- 12:11 Hakan Sukur: "Stanno cercando di cancellarmi dalla memoria collettiva"
- 12:00 videoCRONACHE DI APPIANO: come stanno DIMARCO, SPENCE e tutti gli altri
- 11:50 Paganin: "Troppi gol subiti? Casuale. L'Inter ha carattere"
- 11:38 Gasperini: "Roma-Inter è stata uno spettacolo"
- 11:25 GdS - Dimarco non va in vacanza: differenziato ad Appiano per tornare al 100%
- 11:12 GdS - Romano già al centro del mercato. L'Inter non è sola
- 11:00 CdS - Chivu ha convinto Calhanoglu a restare senza rinnovo
- 10:52 CdS - Gli esterni a piede invertito: a Roma l'evoluzione offensiva di Chivu
- 10:39 Dionigi: "Vedo la Roma come principale antagonista dell'Inter"
- 10:28 Zenga: "Pepo mantenga l'equilibrio. Se l'Inter l'ha scelto c'è una logica"
- 10:19 TS - Parma o Bruges, è in arrivo l'esordio di Provedel
- 10:11 CdS - Lautaro, Diouf e Jones: i volti di un primo bilancio nerazzurro
- 10:00 Balbo: "L'Inter ha la rosa più completa, ma non sempre vincono i più forti"
- 09:52 Il rimpianto di Miccoli: "La finale di Coppa Italia persa contro l'Inter"
- 09:40 GdS - Calhanoglu, troppi infortuni. E l'Inter riflette sul futuro
- 09:28 L'Inter avrebbe valutato un colpo last minute. Ma non Federico Chiesa
- 09:27 Retroscena Leweling: anche l'Inter ci aveva pensato a fine mercato
- 09:15 Ceferin: "Non tutti mettono il gioco sopra le proprie ambizioni"
- 00:00 Non serve entrare nello spogliatoio dell'Olimpico per capire i difetti dell'Inter
- 23:43 CdS - Italia-Belgio: Barella imprescindibile, Pio Esposito favorito su Kean
- 23:28 De Biasi analizza: "L'Inter ha più potenzialità, ma la Roma può creare problemi a tutti"
- 23:13 L'Équipe - Francia, prime scelte coraggiose di Zidane: Diouf subito titolare
- 22:59 Germania, Ter Stegen: "44 convocati? Approccio di Klopp interessante"
- 22:44 Di Gennaro: "Inter e Roma le più pronte, ma il campionato resterà equilibrato"
- 22:30 Germania, Klopp: "Tutti i giocatori che sono qui sono in ottima forma"
- 22:16 A. Paganin: "Inter, gol subiti anche casuali. La squadra ha carattere"
- 22:02 L'Inter Club Tigullio festeggia domani i 441 iscritti: invitato anche Berti
- 21:48 Argentina, lavoro tra campo e palestra per Lautaro e compagni
- 21:34 Akanji e il momento più bello dell'estate: "Quarti di finale del Mondiale qualcosa di speciale"
- 21:20 Ascoli, il DS Patti: "De Pieri? I nuovi stanno dando soddisfazioni"
- 21:06 Valentini: "La Roma mi ha divertito, ma l'Inter è la squadra da battere"
- 20:51 Quote scommesse Mvp della stagione: quanti interisti in lizza
- 20:37 Pepe Mel, ex allenatore di Martinez: "Dal Las Palmas B all'Inter, sta facendo un'ottima carriera"
- 20:24 Nations League, sarà il tedesco Siebert a dirigere Italia-Belgio di venerdì
- 20:10 Transfermarkt - La top 11 dei giocatori più preziosi in A: ci sono 4 interisti
- 19:56 Bogliari: "Il TAR potrà rallentare il nuovo stadio, ma la storia va avanti"
- 19:41 Michieletto: "Roma-Inter? Abbiamo visto il secondo tempo, c'era chi gufava..."
- 19:27 Dembélé, Doué, Diouf e gli altri: con Zidane 7 giocatori scuola Rennes
- 19:13 De Laurentiis: "Non puoi avere gli ultras che sono di matrice mafiosa. Visto cosa è successo all'Inter?"
- 19:00 Rivivi la diretta! SOSTA e PRIMI "CASI" all'INTER: CALHA vuole la TURCHIA, STANKOVIC è un CASO. SPUNTA il SOSTITUTO
- 18:53 Malagò: "Per Euro2032 novità positive. Ecco cosa ho detto agli Azzurri"
- 18:38 Nuovo stadio dedicato a Mazzola e Rivera: il Golden Boy approva
- 18:24 Favasuli: "Con l'Inter abbiamo buttato tre punti. Il Napoli? Squadra fortissima"
- 18:10 Spalle, Spalletti e spallucce: una vergognosa trilogia!
- 17:56 Diritti TV, l'Inter campione d'Italia ha incassato meno che nel 2024-2025
- 17:41 Mondiale U20, Italia eliminata dalla Spagna. In campo due nerazzurre
- 17:27 Germania, Klopp vuole Kimmich in mezzo. Sorpresa Bisseck terzino?
- 17:13 L'Inter U16 alla Messi Cup 2026: sarà l'unico club italiano presente
- 16:59 Parma, operato Drobnic: l'obiettivo è tornare a disposizione per l'Inter
- 16:44 Santi: "Io capitana nella prima vittoria in UWCL, sono orgogliosa"
- 16:30 Inter e Milan verso lo stadio nuovo, un altro dato legittima l'intervento
- 16:15 Lo strano caso di Sucic e Baturina: idoli in Croazia, meno nei loro club
- 16:01 Palacios con la Nazionale argentina: "Che meraviglia essere qui"
- 15:46 Hakimi, la Corte di Cassazione conferma il rinvio a giudizio per stupro
- 15:32 UFFICIALE - Christian Eriksen lascia il Wolfsburg: "È stato un piacere"
- 15:18 videoWomen's Champions League, l'Inter parte bene: le immagini
- 15:04 Bologna, Palladino perde Odgaard: da escludere la presenza con l'Inter
- 14:50 Simonelli: "In Serie A vediamo più spettacolo. Il protocollo di Orsato aiuta"
- 14:36 Ivana Andres MVP di Inter-Hacken: "Potevamo anche segnare di più"
- 14:23 Opta - Inter sempre più favorita per lo Scudetto. Poi Roma e Como
- 14:10 London Fashion Week, anche Djed Spence alla sfilata Burberry
- 13:56 Da lunedì in gruppo: Djed Spence 'vede' la prima convocazione
- 13:42 Frattesi: "Inter, emozioni irripetibili. Alla Lazio è tornato il divertimento"
- 13:29 Zago: "L'Inter è l'unica rivale della Roma per lo Scudetto"
- 13:16 Pasqualin: "Mazzola sempre in prima linea per i diritti dei calciatori"
- 13:04 Graziani al veleno: "Il VAR è morto, ringraziamo Orsato che l'ha distrutto"
- 13:03 Resseguié e il golazo di Pavard: "Uno dei peggiori ricordi"


